Carenza di Vitamina K: i sintomi più diffusi da non sottovalutare

Diamo uno sguardo ai sintomi determinati da una carenza di vitamina K e che non andrebbero sottovalutati: la salute passa per la tavola.

carenza vitamina K conseguenze
Verdure ricche di minerali e vitamine (Pixabay)

Diamo uno sguardo ai sintomi determinati da una carenza di vitamina K e che non andrebbero sottovalutati: la salute passa per la tavola. Tra le vitamine fondamentali per il benessere del fisico, la vitamina K svolge un ruolo essenziale per il corretto funzionamento dell’organismo. Occorre consumare alimenti ricchi di vitamina K in modo da evitare brutte conseguenze.

Una carenza di questa vitamina può comportare danni al corpo e si riconosce attraverso determinati sintomi. Mangiare tanta verdura, come ad esempio cavoli, broccoli, spinaci o insalata, aiuta a prevenire tanti problemi, alcuni anche gravi. Quali? Vediamo quali sono i sintomi che incidono sulla nostra salute.

Riconoscere i sintomi più o meno gravi di una carenza da vitamina K

vitamina K salute
Vitamine integratori capsule gel (Pixabay)

Tra gli effetti benefici che la vitamina K comporta al nostro organismo ci sono la corretta coagulazione del sangue. Una carenza di vitamina porterebbe il sangue ad essere troppo liquido, ciò significa che si rischierebbero emorragie che potrebbero anche causare ictus. La vitamina K, perciò, è essenziale per il flusso sanguigno, se questa manca, basta una sola ferita per far defluire tanto sangue, troppo liquido e difficile da arrestare.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE → È arrivata la dieta che promette miracoli. Tutti gli step da seguire

Sanguinamento eccessivo ed emorragie interne sono le conseguenze di livelli molto bassi. Ma non solo, possono succedere anche ematomi, ossia lividi sottocutanei, accumulo di sangue. E anche la cosiddetta sindrome purpurica, la quale si manifesta con la comparsa di macchie violacee su tutto il corpo. Anche in questo caso, si parla di accumulo di sangue, specialmente sulle caviglie. Ciò potrebbe dare gravi complicazioni.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE → Armocromia: tutto quello che devi sapere per un aspetto radioso

E ancora, la vitamina K è essenziale anche per indirizzare la vitamina D nelle varie zone del corpo. Una sua carenza, potrebbe indirizzare scorrettamente la vitamina D creando percorsi sbagliati che portano accumuli di vitamina nelle articolazioni oppure nella cartilagine. In questo caso, si troverebbe un accumulo di calcio in queste aree e assenza nelle aree dove il calcio servirebbe.  Sintomi sono forti dolori alle ossa e gonfiori alle articolazioni. Seguire un corretto regime alimentare, consumando cibi ricci di vitamina K, come al solito, è il modo giusto per evitare danni anche gravi.