Prelievo del sangue, evita di bere l’acqua prima di farlo. Il perché è assurdo

Prelievo del sangue, evita di bere l’acqua prima di farlo. Il perché è assurdo, dopo averlo scoperto modificherai le tue abitudini. 

analisi sangue avvertenze
laboratorio analisi – Pixabay

Le analisi del sangue sono un sistema routinario ma che può tanto aiutare a monitorare il nostro stato di salute. E’ importante quindi che questi accertamenti – insieme a quelli delle urine – vengano fatti periodicamente, possono rivelare cose che noi sconosciamo. Lo scorso giovedì 07 aprile è stata sancita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità la Giornata mondiale della salute.

Un monito altresì alla prevenzione e cura di tutti quei disturbi che possono compromettere la salute psico-fisica. E’ importante quindi fare bene gli esami di routine perché anche un semplice prelievo ematico, se non si rispettano le condotte previste, può falsare l’esito e fornire dati inesatti. Ecco quindi cosa fare – e non fare – prima e dopo il classico prelievo.

Prelievo del sangue, perché non si deve bere acqua?

acqua prelievo sangue
acqua fontana – Pixabay

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Bere acqua di notte: non sottovalutare il bisogno. Occhio a questi sintomi

Quando si devono fare le analisi bisogna stare attenti perché certi alimenti potrebbero compromettere l’esito. Per questa ragione quindi non bisogna mai consumare del cibo. Il digiuno è la regola numero uno per fare il prelievo, ovviamente ci si riferisce ai cibi solidi, quindi divieto totale. E per quanto riguarda i liquidi? In questo caso occorre fare delle distinzioni: sono da vietarsi assolutamente gli alcolici ed  i superalcolici, lo stesso vale per il tè, il caffè e tutte quelle bevande definite zuccherine.

La presenza infatti di saccarosio potrebbe compromettere l’esito degli esami de quo. In buona sostanza, viene da domandarsi: ma l’acqua, si può bere? Allora, assolutamente sì perché il corpo dev’essere ben idratato durante la fase del prelievo però non bisogna esagerare. E’ importante insomma trovare il giusto equilibrio, perché anche un corpo disidratato può falsare i valori, come ad esempio il sodio o l’ematocrito.

Importante anche il post prelievo, in quanto per le stesse esigenze di idratazione, un bel bicchiere d’acqua è la soluzione ideale per far recuperare il corpo dalla dose di sangue fornita.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Acqua: elisir di lunga vita. Quanta ne devi bere in base alla tua età

Per quanto concerne le analisi delle urine, valgono gli stessi principi, bere acqua aiuterà quindi a fornire ai medici una pipì più limpida e abbondante quindi non vi sono limitazioni al riguardo. Questo certamente riguarda solamente il prelievo di sangue, cosa parzialmente diversa la donazione del sangue, in quei casi certi alimenti secchi – come fette biscottate – sono consentite. Da evitare tutto ciò che possa contenere latte. Per ulteriori approfondimenti si consiglia però di rivolgersi all’AVIS territorialmente competente.