Rosmarino, trattato in questo modo non seccherà MAI PIU’: impossibile non provare

Con questo trucco non avrete mai più il rosmarino secco, garantito. Il segreto viene dai giardinieri. 

Rosmarino
Rosmarino-foto pixabay

Il rosmarino è una della erbe più utilizzate in cucina per il suo aroma. Ma spesso tende a seccarsi, specialmente con il sole forte di questo periodo. Molte persone lo coltivano a casa nel proprio giardino o balcone. Il rosmarino come molte altre erbe necessita di determinate condizioni per crescere forte e rigoglioso.

La luce deve essere adeguata, la temperatura ottimale e l’umidità giusta. Questi sono alcuni punti fondamentali da considerare quando coltiviamo il rosmarino. La pianta di rosmarino può crescere bene sia nel terreno che nel vaso, ma queste due situazioni necessitano di condizioni differenti.

Come far crescere il rosmarino forte e rigoglioso

Rosmarino
Rosmarino-foto pixabay matthiasboeckel

Per prendersi cura del rosmarino occorre metterlo nella luce giusta che deve essere diretta e naturale. Ma nei periodi di forte sole la pianta non deve rimanere troppo a contatto con i raggi solari diretti altrimenti le foglie si bruciano. Meglio trovare un posto che abbia sia il sole che l’ombra. La temperatura giusta per questa pianta è calda ma non eccessivamente. Non resiste a grandinate e gelate.

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L’umidità non è un punto fondamentale per questa pianta che ha origine nell’area del Mar Mediterraneo dove ci sono lunghi periodi di siccità o di pioggia. In vaso il rosmarino può crescere bene sia all’interno di casa che all’esterno. Tuttavia il modo migliore di coltivarla è piantandola nel terreno perché si svilupperà di più.

Se la pianta si tiene in casa però dovrà essere posizionata vicino ad una finestra. Evitare di metterla accanto a termosifoni e condizionatori perché potrebbero farla seccare.

Se però si vive in un luogo temperato e caldo, allora è meglio tenere il rosmarino all’aperto. Per quanto riguarda l’irrigazione, va dosata bene. Il rosmarino è abituato a periodi di siccità e periodi umidi ma mai a condizioni estreme. Il sistema di irrigazione a goccia è il più consigliato per questo genere di pianta. In questo modo possiamo controllare bene che l’irrigazione sia di una quantità giusta e non eccessiva.

Ci deve essere però un buon drenaggio nel filtrare l’acqua, altrimenti il rischio è che la pianta di impregni d’acqua morendo. Il terriccio da utilizzare poi dovrà essere una miscela e bisognerà posizionare delle pietre sul fondo vicino ai fori, in modo che l’acqua filtri bene.

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Nei periodi di forte caldo però, si possono prolungare le annaffiature anche giornaliere. Ma solo se c’è un buon drenaggio. Nei periodi freddi invece è meglio annaffiare la pianta una o tre volte la settimana.

La potatura è un altro punto da discutere. Il rosmarino va potato quando le foglie e i fiori sono secchi o gialli. Oppure anche quando cresce poco e ha parti piene di parassiti. Il momento migliore per potare è a fine fioritura e occorre tagliare sotto la parte che deve essere tolta.