Acqua della piscina, è possibile riciclarla: ti spieghiamo come

Si può riciclare l’acqua della piscina? La risposta è sì. Ma come si fa è la domanda giusta da porsi. 

Riciclare acqua piscina
Riciclare acqua piscina-foto pixabay southbaypoolservices

L’acqua della piscina può essere riutilizzata grazie a tre metodi per farlo in maniera ecologica. Quando viene scaricata l’acqua della piscina nelle acqua pubbliche, deve uniformarsi alle leggi che tutelano le acqua dell’inquinamento. Ma riutilizzare l’acqua sarebbe ancora meglio perché eviteremmo grandi sprechi. In questo periodo di crisi idrica poter riciclare l’acqua declorata è davvero importante.

Ci sono due metodi principali da considerare per declorare l’acqua e farla risultare quindi idonea al riutilizzo. Ci sono due disposizioni legislative in materia che prevedono per il cloro attivo libero una concentrazione massima allo scarico di 0,2 mg/l come CI2. La nuova legger prevedere il limite di 0,2 mg/l, se lo scarico si effettua in acque superficiali, mentre 0,3 mg/l quando avviene in rete fognaria.

Come si può riciclare l’acqua della piscina

Acqua piscina
Acqua piscina-foto pixabay mylene2401

Per poter riciclare l’acqua della piscina, occorre effettuare la declorazione che può avvenire in tre modi. Nel primo caso con l’aggiunta di un prodotto riducente usando una pompa dosatrice e uni tino di plastica da 100-200 litri equipaggiato con agitatore per poter disciogliere il prodotto riducente.

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Altrimenti si può fare tramite la mediate areazione equipaggiando il serbatoio con uno o più diffusori di aria nei quali sarà presente un soffiante che immetterà l’aria che provocherà lo strippaggio del cloro.

Infine può essere fatta tramite il carbone attivo, facendo defluire in modo continuativo nel serbatoio l’acqua di ricircolo della piscina. Così facendo nell’arco della giornata potrà defluire il 5% del volume dell’acqua contenuta nella piscina. Una volta che la vasca sarà piena le sonde di livello azioneranno la pompa centrifuga che verrà montata all’esterno del serbatoio e che quindi pescherà ad un’altezza di circa 15-20 cm e invierà l’acqua al filtro a carboni attivi decloratore alla portata minima consentita.

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In tutti i casi però è fondamentale avere vicino alla piscina un serbatoio che abbia una capacità che possa contenere quanto meno tutta l’acqua di un ciclo di controlavaggio di un filtro della piscina. Deve avere poi il fondo leggermente inclinato per lo spurgo dei fanghi che si formeranno.