Lisca di pesce nella gola: cosa fare? Il parere degli esperti

Cosa accade se una lisca di pesce si incastra in gola? Ecco tutto quello che c’è da sapere per estrarla. 

Salmone
Salmone-foto pixabay shutterbug75

Quando si mangia il pesce con le lische a volte sfortunatamente può capitare che una ne rimanga incastrata in gola. Si tratta di una situazione davvero spiacevole che può anche avere complicazioni. Non bisogna però entrare nel panico perché si può estrarre senza causare danni al tratto esofageo. Le lische del pesce sono di solito sottili e molto appuntite, alcune sono più grandi di altre ma in ogni caso possono tutte lesionare l’interno della gola.

I cuochi cercano sempre di togliere tutte le lische dal pesce prima di servirlo, ma a volte alcune lische sfuggono all’occhio. Per questo motivo comunque è sempre bene dare un’occhiata al piatto quando si mangia il pesce per vedere se c’è qualche lisca, anche tastare con la forchetta i pezzetti può aiutare. Sicuramente è un lavoro noioso ma almeno ci fa stare tranquilli. Un altro metodo per prevenire questo problema è masticando a lungo in modo da percepire eventuali lische.

Come eliminare una lisca incastrata in gola

Salmone
Salmone-foto pixabay cattalin

Quando s’ingerisce una lisca di pesce i sintomi sono immediati. Si avverte un fastidio immediato alla parte della gola dove si è conficcata la lisca. Si può avvertire disfagia, quindi dolore con la deglutizione, oppure una sensazione di corpo estraneo incastrato in gola, tossa intensa per rimuovere il fastidio, formicolo o prurito in gola, dolore acuto al collo, produzione eccessiva di saliva e anche tosse con sangue che la lisca ha lesionato la gola.

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Le conseguenze quando si ingoia una lisca sono diverse. Prima di tutto la lisca potrebbe scendere verso l’esofago senza rimanere incastrata ma causando comunque delle lesioni lungo il tragitto. I tagli e le abrasioni in gola sono tra le complicanze più frequenti. Nei casi più gravi la lisca potrebbe causare difficoltà respiratorie e in questo caso bisogna agire con urgenza. Per estrarre la lisca di pesce con efficacia, bisognerà cercare di tossire per espellere il corpo estraneo. L’istinto sarà sempre quello di tossire, ma in questo caso dovrete farlo più forte del solito. Se durante il processo notate sangue o provate un dolore al petto allora è meglio contattare un medico.

Un altro modo per liberarsi della lisca è bevendo acqua oppure olio d’oliva entrambi eserciteranno una pressione verso il basso facendo scendere la spina verso lo stomaco che poi la digerirà con i succhi gastrici se non è troppo grande. L’olio lubrifica e aiuta a far scivolare meglio la spina. Anche i cibi vischiosi aiutano molto, possono avvolgere la spina e trascinarla verso il basso. In questo sono molto utili il pane bagnato, pane con burro, banana o anche i marshmellow.

In ogni caso anche se ci si è liberati della lisca, bisogna comunque andare in pronto soccorso per accertarsi che non ci siano lesioni all’esofago che possono sfociare in infezioni. Bisogna contattare un medico anche se non si riesce ad eliminare la lisca dalla gola. Fare attenzione a sintomi come difficoltà respiratorie, dolore al petto, tosse o vomito con sangue, impossibilitò di ingerire liquidi o alimenti e infiammazione nella zona interessata.

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Se non riuscirete a liberarvi della spina, il medico dovrà estrarla con le pinze se è visibile aprendo la bocca. Altrimenti bisognerà realizzare un’endoscopia che prevedere l’inserimento di un piccolo tubo flessibile all’interno della cavità per osservare le condizioni degli organi. È un intervento poco invasivo ma può comunque causare complicazioni quali ulcere o emorragie.