Ustione solare: tutti i rimedi naturali di cui puoi servirti

Durante l’estate con l’esposizione al sole può capitare di scottarsi, ecco alcuni rimedi naturali e consigli.

Scottatura
Scottatura-foto instagram @pettinelligabriella

Le scottature solari sono molto dolorose e fastidiose e sono causate da un’esposizione solare eccessiva. Ustioni grandi possono causare danno alla pelle e la fase acuta è l’arrossamento, il bruciore e in casi estremi si formano anche vesciche e desquamazione. La pelle poi dopo qualche giorno comincia a guarire e vengono eliminate così le cellule danneggiate e l’epidermide trova nuovamente la sua integrità.

Per aiutare la pelle in questo processo di guarigione, ci sono dei rimedi naturali molto efficaci. Solitamente ci si accorge della scottatura quando ormai è troppo tardi e il danno è fatto. I sintomi possono comparire dopo qualche ora e questo indica che il corpo sta cercando di riparare la pelle danneggiata.

Come trattare la scottatura solare

Crema
Crema-foto pixabay chezbeate

Quanto ci mette a guarire una scottatura solare? Dipende da quanto è grave la scottatura, una leggera dura 3 giorni mentre una più grave può anche durare più di una settimana e potrebbe anche richiedere la visita da uno specialista. La prima sensazione che si avverte è quella di calore e poi segue l’arrossamento della pelle e il dolore. I sintomi peggiorano nelle 24-36 ore dopo l’esposizione al sole.

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Le scottature solari guariscono in pochi giorni o settimane ma il danno ha un impatto a lungo termine, i raggi UVA e UVB sono la prima causa dell’invecchiamento, delle rughe, macchie scure d’età e nei casi peggiori tumori alla pelle. Alcuni rimedi utili per questo problema sono per esempio, fare un bagno dove si è sciolta una tazza di farina d’avena che aiuta a reidratare e nutrire la pelle.

Per trattare invece la zona localizzata ci sono una serie di rimedi casalinghi utili come fare un impacco freddo con ghiaccio oppure amamelide che è astringente a antinfiammatorio. Anche un impacco con il tè è utile, si può usare il te nero, verde o camomilla e poi si lascia raffreddare e si usa il liquido per l’impacco.

Eventualmente si può applicare anche l’olio di cocco, bisogna prima far raffreddare l’area con acqua fredda e poi s’idrata con l’olio. Tuttavia se ci sono vesciche o ferite aperte, bisogna evitare di mettere qualsiasi cosa perché potrebbe svilupparsi un’infezione.

Altri rimedi naturali della nonna che sono molto diffusi ma in realtà sono sconsigliati, sono per esempio l’utilizzo del dentifricio che potrebbe solo peggiorare la situazione aumentando il dolore e il rischio di infezioni. Il limone anche è sconsigliato poiché contiene acido citrico tende ad aumentare il bruciore.

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Quello che invece può aiutare è un impacco con bicarbonato di sodio che è rigenerante e serve per bilanciare i livelli di pH. Riduce anche il prurito e l’infiammazione e mantiene l’umidità della pelle. Si può usare in due modi, nell’acqua del bagno versandone una tazza e immergendosi per poi risciacquare. Oppure creando una pasta di bicarbonato con due cucchiai e l’acqua e poi applicare tutto sulla scottatura e lasciare riposare 5-10 minuti.

Oltre ai rimedi naturali ci sono anche creme mirate che possono aiutare come la dermovitamina calmilene extreme balsamo riparatore. Anche il gel di aloe vera è efficace grazie all’azione lenitiva e protettiva.