Prato all’inglese: perché tagliarlo così è sbagliatissimo (in estate)

Tagliare l’erba all’inglese durante l’estate è un errore enorme. Si stressa la pianta rischiando di farla morire. 

Prato
Prato-foto pixabay alexas_fotos

L’erba tagliata all’inglese prevedere un taglio netto che porta la lunghezza del prato a 2 cm. Fare questa operazione durante l’estate è un errore. Il motivo? Ce ne sono tanti. Prima di tutto con le scarse piogge che ci sono durante il periodo estivo, il prato non riceve abbastanza acqua in più se viene tagliato perde il suo apparato fotosintetizzante.

Con la mancanza di acqua, la pianta non riesce a svolgere nuovamente il compito della fotosintesi e di conseguenza muore. Questo non vale solamente per l’erba, ma anche per tutte le piante e alberi che ci sono nel giardino. Il taglio per ogni pianta è sempre indice di stress, dal quale si può però riprendere se ci sono le condizioni favorevoli.

Non bisogna mai tagliare l’erba all’inglese in estate

Erba
Erba-foto pixabay cristi21tgv

Se tagliate l’erba all’inglese durante l’estate e ne lasciate una parte più lunga, noterete una differenza incredibile. L’erba non tagliata risulterà rigogliosa, verde e sana mentre quella tagliata perderà vitalità e colore, morendo poco a poco. Questo accade perché durante il periodo estivo con il caldo e la mancanza di pioggia, la pianta se tagliata troppo corta perde le sue proprietà e non riesce a fare la fotosintesi.

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Questo significa che piano a piano è destinata a morire. Tagliare l’erba vuole dire scoprire il terreno che si scalda più facilmente e diventa meno capace di trattenere l’umidità che garantisce la sopravvivenza della pianta. L’erba corta avrà una temperatura di 24,5 ° mentre l’erba alta avrà una temperatura di 19,5 °, una bella differenza.

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Pertanto non tagliate mai il prato in estate perché non è affatto una cosa positiva, rischiate solamente di rovinare l’erba e farla morire il che non è per niente il risultato che uno vorrebbe ottenere. Per tagliare il prato aspettate l’autunno, quando le temperature scendono e cominciano le piogge che garantiscono un terreno umido e fresco, ideale per la crescita delle piante. Se le piante non sono messe in condizioni di fare la fotosintesi moriranno e non c’è nulla che potete fare a quel punto.