Tronchetto della felicità, coltivarlo è facilissimo: scopri come fare

Il tronchetto della felicità è una pianta decorativa molto famosa che ha un significato positivo e richiede una cura costante. 

Tronchetto felicità
Tronchetto felicità-foto instagram @guariglialuciafiorisalerno

Il tronchetto della felicità è una pianta magnifica che esprime positività, ci sono alcune accortezze che bisogno seguire per curarla e farla fiorire nel modo giusto. I fattori principali da seguire sono l’irrigazione, la luce e la potatura.

Si tratta di una pianta sempreverde il cui tronco nel suo habitat naturale può crescere fino a raggiungere i 6 metri di altezza. Coltivata in casa invece può raggiungere i 2-3 metri. La pianta produce un fiori a spiga color crema e molto profumato che è lungo 50 cm. Difficilmente fiorisce però in interni.

Il tronchetto della felicità: tutto quello da sapere

Tronchetto felicità
Tronchetto felicità-foto instagram @mabuelariolfo

Il tronchetto della felicità, il cui nome scientifico è Dracaena fragrans è una pianta che ha origine in Africa tropicale e si estende nella Sierra Leone ad ovest fino all’Etiopia a nord-est e al malawi a sud-est. Questa pianta è sempre stata considerata un portafortuna da tenere in casa negli ottanta ma una leggenda metropolitana racconta che all’interno dei tronchetti della felicità ci faccia il nido un ragno velenoso, il migale.

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Secondo questa leggenda per altro, il morso di questo ragno avrebbe causato l’AIDS che si stava diffondendo in quei anni. Questa diceria ha fatto in modo che molti italiani evitassero di comprare il tronchetto della felicità riducendone la diffusione.

Tuttavia si trattava sono di una leggenda falsa, quindi non vi preoccupate e se deciderete di arricchire la vostra casa con questa pianta, ecco le indicazioni per coltivarla al meglio. I punti dove concentrarsi sono l’irrigazione, la luce e la potatura.

Per quanto riguarda l’irrigazione, il terreno di questa pianta deve essere sempre umido, quindi bisogna annaffiarlo 2-3 volte alla settimana. Per la luce invece sarebbe meglio non esporre la pianta a luce diretta del sole perché potrebbe bruciarla. Deve ricevere un’illuminazione naturale ma non eccessiva.

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Per la potatura invece, questo passaggio è fondamentale, quando una foglie diventa secca oppure marcisce, bisogna rimuoverla subito. Quindi bisogna prestare molta attenzione alla pianta tutti i giorni per vedere cosa accade e se necessita di una potatura.