Iguane terrestri, non si sono estinte. Dopo anni la felice scoperta

Le iguane terrestri non si sono estinte come tutti credevano. Erano scomparse da due secoli dalle Galàpagos.

Iguana
Iguana-foto pixabay klikovam

Era dai tempi di Darwin che le isole Galàpagos non ospitavano le iguane terrestri. Ed ora sono tornate grazie ad un programma per il ripristino degli ecosistemi, il ministero dell’Ambiente, dell’Acqua e della Transizione ecologica dell’Ecuador è riuscito a riportare la specie sull’isola di Santiago al centro dell’arcipelago.

È stato accertato che vivono sul territorio dell’isola esemplari di Conolophus subcristatus di tutte le età. Vuol dire che la specie ha iniziato a riprodursi in natura. Questo ripristino ecologico dell’isola che in passato è stata messa a dura prova, porta molto entusiasmo.

Le iguane terrestri tornano a popolare l’isola di Santiago

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Iguana-foto pixabay thuyhabich

L’iguana terrestre, il cui nome scientifico è Conolophus subcristatus è autoctona dell’arcipelago del Pacifico. In natura è priva di predatori ma è comunque considerata una specie a rischio e vulnerabile. A inizio Novecento sembrano essersi estinte le iguane terrestri.

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Sono già diversi anni che il governo dell’Ecuador sta cercando di riportare l’iguana terrestre negli ecosistemi locali. Nel 2019 sono stati trasferiti sull’isola di Santiago oltre 3100 esemplari. 187 anni dopo si torna ad assistere ad una popolazione sana di iguane terrestri con adulti, giovanili e anche neonati.

Si tratta di un grande risultato di conservazione e questo porta speranza per il ripristino di isole che sono state colpite in modo grave dalle specie aliene. Purtroppo sono sempre di più le specie a rischio in questi ultimi anni, i motivi sono diversi tra cui sicuramente il maggiore è il riscaldamento globale che sta compromettendo moltissimi habitat degli animali.

L’arrivo di specie aliene che minacciano quelle già presenti su un territorio poi è un altro grosso problema. Per questi motivi occorre aiutare queste specie a continuare a vivere nel loro territorio. La notizia dell’iguana terrestre è davvero molto positiva perché ci fa sperare che anche specie così antiche che sembravano essersi estinte si possono invece salvare e adattare a nuovi habitat.

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È quello che vorremmo vedere soprattuto con i koala e gli orsi polari che in questo periodo sono quelli che stanno soffrendo maggiormente. I primi a causa degli incedi numerosi che hanno devastato l’Australia, il loro territorio. E i secondi per lo scioglimento dei ghiacciai che sta avvenendo per il riscaldamento globale.