Kenzia, i problemi sono diversi: tutte le soluzioni per la tua pianta

Ci sono 6 problemi della palma Kenzia che si possono risolvere con dei semplici consigli, scopriamoli. 

Palma Kenzia
Palma kenzia-foto instagram @ valennewhome

Le palme di Kenzia sono piante davvero meravigliose da tenere in casa, hanno foglie lunghe e di un verde intenso. Nonostante di solito si coltivano all’interno di casa, ma per farlo occorre prestare molta attenzione alle loro esigenze.

Per esempio l’accesso di acqua è il problema più comune delle palme Kenzia, ma anche l’illuminazione sbagliata può causare non pochi problemi. Entrambe le condizioni se non vengono curate possono far sì che la pianta si ammali con il tempo.

Come curare al meglio la palma di Kenzia

Palma
Palma-foto pìinstagram @agnessfochesato

Scopriamo quali sono i problemi più comuni che possono colpire le palme di Kenzia. Un problema sono sicuramente le foglie marroni che possono essere causate da una luce solare eccessiva. Le palme di Kenzia normalmente si coltivano in casa e quindi sono esposte a luci basse, quando vengono messe all’esterno lo shock dei raggi solari può bruciare le foglie.

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Assicuratevi quindi di mettere la palma di Kenzia in un punto dove riceva luce brillante e anche indiretta. Va bene un pò di luce solare diretta al mattino presto o tardo pomeriggio, quando i raggi non sono troppo forti.

Un altro problema che può causare danni alla pianta è il fertilizzante. Se viene dato in quantità eccessive può causare dei danni diretti alle fronde e per questo le foglie diventano marroni. Questa pianta non necessita di molto fertilizzante perciò esagerare con esso non è la scelta migliore per la sua salute.

Anche farla seccare troppo e darle troppa acqua può causare le foglie marroni. A volte invece solo la punta delle foglie diventa marrone. Questo spesso è causato dalla bassa umidità che fa seccare velocemente le punte delle foglie. L’umidità va mantenuta al di sopra del 50%.

Potete usare un sottovaso di ciottoli e acqua oppure un umidificatore, altrimenti potete raggruppare le piante per aumentare l’umidità. Si può anche considerare di mettere la pianta in un bagno o in cucina perché sono le stanze più umide.

Se invece le foglie diventano gialle, significa probabilmente che c’è stata un’irrigazione eccessiva. L’eccesso di acqua infatti tende a far ingiallire le fronde nel tempo. Dovete sempre controllare in modo accurato la pianta per notare questi segni di irrigazione.

Le macchie gialle possono anche essere causate da acari e cocciniglie che lasciano macchie gialle a chiazze di solito. Controllate sempre la pianta. Bisogna controllare entrambi i lati delle foglie e lungo gli steli per vedere se sono presenti segni di insetti.

I parassiti possono causare molti danni a questa pianta. Di norma sarebbe bene controllare la pianta ogni volta che s’innaffia. Guardate sopratutto la parte anteriore e posteriore del fogliame. Se notate la presenza di parassiti spostate la pianta in un altra stanza. Rimuovere poi tutti i parassiti usando un panno e spruzzare la pianta con alcol, olio per orticoltura o alcol.

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 Ripetere poi il trattamento ogni 3-4 giorni fino a che non si è certi che i parassiti siano spariti. Lasciare la pianta in quarantena poi per qualche settimane per essere sicuri. Non potare le foglie danneggiare finché la pianta non è stata trattata completamente.