Gasolio agricolo, importanti novità per il terzo trimestre: tutto quello che c’è da sapere

Con il decreto Aiuti bis emanato il 9 agosto, il bonus carburanti per le imprese agricole è stato esteso agli acquisti per il terzo trimestre. 

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Trattore-foto pixabay wurliburli

Il carburante in ogni ambito oggi è diventato un problema, ma il governo accorre in aiuto di chi con il carburante ci lavora. Come le imprese agricole a cui era già stato riservato un bonus carburante ma che grazie al decreto Aiuti bis è stato esteso agli acquisti effettuati nel terzo trimestre di quest’anno. Per questo nuovo beneficio sono stati stanziati 194,41 milioni di euro per il 2022.

Il credito d’imposta è quindi concesso alle imprese che praticano attività agricola, sull’acquisto di gasolio e anche benzina per la trazione dei mezzi usati, ma solo nella misura del 20% della spesa sostenuta. Inoltre il credito d’imposta è utilizzabile solo ed esclusivamente in compensazione con il modello F24 entro il 31 dicembre prossimo, non concorre poi ai limidi di compensazione e alla formazione del reddito d’impresa e anche della base imponibile Irap.

Cosa prevede il bonus carburante per le imprese agricole

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Irrigatore-foto pixabay publicdomainpictures

Il bonus carburante per le imprese agricole è molto utile ma ha delle controversie. Per esempio il credito d’imposta può essere utilizzato solo in compensazione con il modella F24 entro il prossimo 31 dicembre e non concorre ai limiti di compensazione e alla formazione del reddito d’impresa e della base imponibile Irap.

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Questo passaggio è particolarmente controverso perché è rivolto alle imprese che esercitano l’attività a reddito d’impresa e quindi richiede una precisazione sull’applicabilità alle aziende a reddito catastale. Un’altra cosa poco chiara è l’applicabilità dell’agevolazione alle imprese agromeccaniche che sembrerebbero escluse da questo bonus.

Un altro punto da chiarire è quello che riguarda il riferimento al carburante usato per la trazione dei mezzi, che escluderebbe quindi il carburante per gli impianti di irrigazione o quello usato per il riscaldamento delle serre.

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Pertanto seppure questo bonus sia molto utile per le attività agricole, ha dei punti molto critici che devono essere approfonditi in modo che gli agricoltori abbiamo le idee chiare su quali dovranno essere i loro costi aggiuntivi.