Agricoltura, stanziati 400 milioni: tutte le info in merito

Sono stati stanziati 400 milioni per l’agricoltura grazie al decreto Aiuti bis varato dal Governo Draghi ad agosto.

Trattore agricoltura
Trattore-foto pixabay tmcsparron

I settori in difficoltà in questo ultimo periodo sono molti, tra questi troviamo anche l’agricoltura che a causa della siccità ha sofferto moltissimo in termini di produzione. Dunque per venire incontro ai settori produttivi più colpiti dalle varie perturbazioni in corso, il Governo Draghi ha varato ad agosto una dotazione di 17 miliardi di euro.

Nello specifico, per il settore agricolo sono previste due misure specifiche con una dotazione finanziaria che sfiora i 400 milioni di euro. A cui si aggiungono poi benefici e agevolazione anche per le imprese agroalimentari.

Le misure di sostegno adottate per il settore agricolo

Agricoltura
Agricoltura-foto pixabay lumix2004

A causa delle varie perturbazioni che hanno interessato tutta l’Italia, sono stati stanziati alcuni milioni di euro per aiutare vari settori in difficoltà. Tra i più colpiti indubbiamente troviamo quello dell’agricoltura, che ha dovuto anche fronteggiare una crisi idrica importante quest’anno a causa della siccità.

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Per sostenere questo settore quindi è stata stanziata una cifra per facilitare l’acquisto dei carburanti, ed è previsto anche un intervento urgente per rimediare ai danni causati dall’emergenza idrica. Questo intervento è un sostegno finanziario erogato direttamente alle imprese agricole che sono state danneggiate dalla siccità.

Ad accorrere in aiuto è il Fondo di solidarietà nazionale cui sono stati destinati 200 milioni di euro. Questa cifra è da suddividere tra le Regioni e le Province autonome che dichiarano lo stato di eccezionalità degli eventi.

Una volta che una Regione o Provincia dichiara questo stato, parte immediatamente un accertamento con indagini sul territorio. Questo serve per verificare il superamento di una soglia minima di danno del 30%. A quel punto si procede con la delimitazione dell’area interessata.

Gli agricoltori che rientrano quindi in questa categoria, possono presentare la domanda per ottenere i contributi pubblici. In questo modo potranno coprire le spese sostenute a causa dell’emergenza e per la continuazione dell’attività produttiva.

Tuttavia gli agricoltori che sono in possesso di polizze assicurative che coprono dai danni della siccità, sono esclusi dall’accesso agli indennizzi del Fondo di solidarietà nazionale. Il motivo è che loro possono già ricevere i risarcimenti da parte delle compagnie assicurative.

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Le Regioni e Province autonome hanno 60 giorni dalla data di pubblicazione del decreto per mandare la proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi. Inoltre l’articolo 19 presenta dei vantaggi alle imprese agricole con lavoratori dipendenti per cui è previsto l’esonero parziale dei contributi previdenziali per il secondo semestre dell’anno corrente, compresa anche la tredicesima.