Blue Babe, un bisonte ritrovato vissuto 36 mila anni fa: la scoperta

In America è stata fatta una scoperta incredibile. È stato ritrovato un bisonte vissuto 36 mila anni fa.

Bisonte americano
Bisonte-foto pixabay luboshouska

I bisonti sono tra gli animali che rappresentano meglio l’America. Questo mammifero abita le vaste praterie del Nord America da moltissimi anni. Nel 1979 è stato ritrovato un esemplare vissuto 36 mila anni fa che dimostra questa teoria.

L’animale è stato nominato Blue Babe ed è stato trovato in perfette condizioni di conservazione. Questo bisonte viveva nelle steppe dell’Alaska in un passato molto lontano. I suoi resti mummificati sono stati scoperti nel 1979 quando poi è stato trasferito all’UA Museum of the North a Fairbanks.

Il rinvenimento di un bisonte di 36 mila anni fa

Bisonte disegnato
Bisonte-foto pixabay janeb13

Il bisonte Blue Babe fu scoperto casualmente da alcune persone che stavano lavorando in una miniera d’oro. Nel momento in cui si sono accorti che non era un animale qualunque lo hanno donato al Museo, in modo che tutti potessero conoscere la storia del bisonte che si è perfettamente conservato per tutti questi anni.

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Proprio la sua conservazione incuriosisce molto. Pare che il permafrost abbia reso possibile tutto questo. Lo strato di ghiaccio che non si scioglie mai, unito al collagene della pelle dell’animale ha permesso agli scienziati di conoscere gli anni in cui ha vissuto l’animale. Si parla degli anni ’80 del secolo scorso.

Le tecnologie moderne permetteranno agli studiosi di raccogliere quante più informazioni possibili sulla vita di Blue Babe. Verranno raccolti dei campioni dal bisonte grazie al radiocarbonio, ossia il metodo di datazione che sfrutta le abbondanze degli isotopi di carbonio.

Il motivo per cui è stato ribattezzato Blue Babe è perché al momento del suo ritrovamento si è potuta notare la presenza di un minerale sulla pelle del bisonte, la vivianite che ha donato all’animale una pigmentazione blu.

Le osservazioni sull’animale hanno reso possibile ricostruire la fine della sua vita, che è da attribuire all’attacco di un leone dell’era glaciale. Infatti sulla carcassa sono stati rinvenuti segni di denti e artigli. L’esemplare è praticamente del tutto completo a parte una scapola. Viene considerato tra gli esemplari più rari mai trovati.

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Questa scoperta è unica nel suo genere, non esiste un’altra mostra al mondo dedicata ad un bisonte del  Pleistocene. Perciò per i più curiosi e appassionati di archeologia, potete andare a visitare il bisonte in Alaska.