Balene, hanno scelto di vivere in Italia: è questo il loro posto preferito

Le balene sono animali incredibili, i più grandi a popolare il mare. Sono affascinanti e hanno scelto proprio questo mare dove vivere. 

Balena mar ligure
Balena-foto pixabay

Le balene sono cetacei di taglia gigantesca, ci sono diversi esemplari dal capodoglio ai misticeti. La balenottera che vive nel Mediterraneo è la balaenoptera physalus linnaeus e appartiene ad una popolazione separata da quella del Nord Atlantico.

Nel bacino del Mediterraneo questa specie si può vedere lungo la scarpata continentale e in acque profonde circa 400-2.500 metri, dove grazie all’upwelling, che è la risalita delle acqua profonde, si verificano aggregazioni di zooplancton, che sono le prede delle balene.

Le balene scelgono il mar Ligure

Balena
Balena-foto pixabay ronile

Le balene che popolano il Mediterraneo hanno scelto di vivere nel mar Ligure e non migrano neppure verso il sudo con l’inizio dell’autunno. Rimangono nei dintorni e si riproducono. Le aggregazioni alimentari sono note nel bacino Corso-Liguria-Provenzale da luglio a settembre, per questo motivo sono molto presenti le balenottere in questi mesi.

Durante l’inverno invece la loro presenza scarseggia nella zona del Mediterraneo nord-occidentale. Il WWF però, per colmare alla mancanza di questa specie nel mar Ligure durante l’inverno, ha finanziato un progetto in collaborazione con l’Università degli studi di Torino, per valutare la presenza acustica della balenottera comune nel Mar Ligure e della sua variazione in estate e in autunno.

Per fare questo si utilizza il Passive Acoustic Monitoring, ossia il monitoraggio acustico passivo attraverso l’utilizzo di idrofoni fissi. Il motivo è che questa specie è altamente vocale e i dati acustici a lungo termine possono essere una tecnica utile per monitorare la presenza di questi animali.

Le analisi sono già iniziate grazie ad alcuni dati raccolti dal 22 luglio al 9 dicembre 2011. Sono stati registrati da cinque registratori posti infondo al mar Ligure tra i 700 e 900 metri. Le vocalizzazioni delle balenottere sono state rilevate ogni giorno praticamente e con tassi più elevati in ottobre, novembre e anche dicembre.

Questi risultati smentiscono la teoria fino ad ora supportata, che questi individui non migrano tutti verso il Mediterraneo meridionale durante l’autunno e all’inizio dell’inverno. Molti esemplari rimangono in zona per alimentarsi e riprodursi.

A quanto risulta dalla presenza acustica delle balenottere, questi esemplari sarebbero più presenti in autunno che in estate. Questo è sicuramente un dato inatteso poiché le grandi aggregazioni conosciute nella zona sono sempre state registrate durante l’estate. Inoltre la presenza delle balenottere è stata registrata maggiormente nelle ore di luce e vicino alla costa.

Questi dati ci dicono che è avvenuto un cambiamento nell’uso dell’habitat e nel comportamento di questa specie, legato alla fase di vita e struttura del gruppo e anche alla riproduzione. Le vocalizzazioni delle balene aumentano durante la stagione degli amori in autunno e inverno.

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Il progetto di monitoraggio acustico deve andare avanti perché è fondamentale per la conservazione e tutela della balenottera del Mediterraneo. Soprattutto è necessario un approccio di monitoraggio su larga scala per seguire gli impatti antropici che affrontano le balene a causa delle collisioni con imbarcazioni e il traffico navale.