Azienda agricola, lo Stato ti paga il 70% sul fotovoltaico

È stata presa una decisione importante da parte dello Stato che riguarda le aziende agricole. 

Contributo stato azienda agricola
Azienda agricola-foto pixabay alohamalackov

Lo stato ha deciso di pagare fino al 70% a fondo perduto, le aziende agricole che decidono d’installare il fotovoltaico. È stato pubblicato il bando con tutte le regole per accedere ai fondi del PNRR per realizzare parchi Agrisolari.

A quanto pare per le aziende più giovani ci sono fondi al 70% del costo. Tutto questo fa parte della rivoluzione verde e transizione ecologica che include appunto il finanziamento di parchi fotovoltaici in ambito agricolo.

Quali aziende agricole possono usufruire del fondo

Pannelli solari
Impianto fotovoltaico-foto pixabay mrganso

Lo Stato ha messo in campo alcuni fondi con il PNRR che stanno arrivando a destinazione. Tra i settori inclusi in questo progetto, c’è l’agricoltura. Una serie di aziende agricole potranno usufruire di questo fondo importante.

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Si tratta delle aziende agricole, zootecniche e agrindustriali. Possono accedere a 1,5 miliardi di euro che sono stati messi a disposizione. Il 40% deve però essere destinato alle regioni Basilicata, Calabria, Puglia, Molise, Abruzzo, Molise, Sardegna e Sicilia.

Si può prendere visione della misura sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, dove si spiega quali sono le condizioni per ricevere il fondo. Ossia, la rimozione e lo smaltimento di tetti esistenti per costruire nuovi tetti isolati e creare sistemi automatizzati di ventilazione e raffreddamento.

Inoltre è prevista l’installazione di pannelli solari e sistemi di gestione intelligente del flussi e degli accumulatori. L’obiettivo è raggiungere una nuova capacità di generazione da fotovoltaico di almeno 375.000 KW.

Le aziende attive nel settore della produzione primaria e quelle del settore della trasformazione di prodotti agricoli, riceveranno il contributo fino al 50% delle spese ammissibili per le regioni meno sviluppate. Invece per le altre regioni il fondo destinato è per il 40%.

Inoltre se a beneficiarne è un giovane agricoltore o un agricoltore insediato nei cinque anni precedenti la data della domanda di aiuto, il contributo può anche essere maggiorato di 10 punti percentuali arrivando al 70% della spesa.

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Le domande per accedere al contributo si possono presentare tramite il portale messo a disposizione dal sito del GSE dalle 12:00 del 27 ottobre 2022. Le agevolazioni saranno concesse tramite una procedura a sportello fino ad esaurimento delle risorse.