Batterie costruite con crostacei, sono migliori rispetto a quelle al litio: vi spieghiamo perché

Le batterie fatte con scarti di crostacei sono migliori di quelle al litio è comprovato. Il motivo è questo.

Batterie al litio
Batterie al litio-foto pixabay alexei_other

I prezzi dell’elettricità sono alti e di conseguenza anche tutto ciò che funziona a batterie. Ma cosa accadrebbe se ci fosse un modo più funzionale di costruire batterie? Parliamo di un modo che non solo sia più ecologico, ma che fornisca prestazioni superiori ad un costo inferiore.

In base ad uno studio pubblicato su una rivista scientifica, sono stati riportati alcuni problemi che caratterizzano le batterie al litio, ad esempio il fatto che i separatori in polipropilene e policarbonato impieghino migliaia di anni per degradarsi, aumentando così il carico ambientale. Inoltre sono spesso anche pericolosi per via delle sostanza chimiche corrosive o infiammabili di cui sono composti. Avere quindi un’alternativa sarebbe meglio.

Tutto quello che da sapere sulle batterie fatte con scarti di crostacei

Crostacei
Crostacei-foto pixabay magdus

Le batterie al litio sono costose, negative per l’ambiente e spesso pericolose. Se ci fosse un’alternativa sarebbe sicuramente meglio. E questa alternativa è fornita dal chitosano che è un materiale biologico che deriva dalla chitina. E la fonte più abbondante di chitosano sono gli esoscheletri dei crostacei, quindi i granchi, aragoste e gamberetti per esempio.

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Perciò il materiale utile a fornire energia deriverebbe dai rifiuti del pesce. Il chitosano potrebbe essere dunque usato come strato elettrolitico e una volta esaurita la sua potenza verrebbe smaltito in pochi mesi. Per il metallo rimanente poi si suggerisce di usare lo zinco invece del piombo, che è facilmente riciclabile.

Le batterie eco-consapevoli sono in realtà migliori anche per quanto riguarda l’efficienza energetica. Per esempio dopo 1.000 cicli di ricarica, la batteria di nuova generazione potrebbe continuare a offrire una efficienza del 99% mentre invece quella classica si fermerebbe al 70-75%.

L’elevata efficienza di queste batterie ecosostenibili, potrebbe essere poi usata per imagazzinare energia eolica o solare e anche dai veicoli. Chiaramente questo necessiterebbe di un isolamento adeguato in modo che i microbi naturali degli scarti non entrino in contatto pregiudicando l’operato delle batterie.

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Pertanto sono molti gli effetti positivi che deriverebbero da questa tipologia di batterie realizzate con i crostacei. È indubbiamente un’alternativa valida di cui tenere conto in questo periodo particolare che stiamo vivendo.