Mantidi in casa, c’è un’invasione: scopriamo da cosa dipende il fenomeno

In Nord Italia si stanno diffondendo due specie di mantidi, hanno macchie bianche sulle ali e si arrampicano. 

Mantide religiosa asiatica
Mantide religiosa-foto instagram @mondodellemantidi

Anche a voi è capitato di ritrovarvi delle mantidi religiose in casa? In questo periodo si stanno diffondendo velocemente in Nord Italia. Non si tratta di animali esotici ma sono comunque poco comuni. In Italia ce ne sono 10 specie diverse che sono native del territorio.

Se recentemente vi è capitato di vederne una sul balcone di casa è possibile che appartenga a una delle due specie asiatiche che negli ultimi anni si sono diffuse maggiormente nella Pianura Padana. Il motivo per cui potrebbero appartenere a queste specie è che sono le uniche in grado di arrampicarsi e quindi raggiungere piani alti dei palazzi.

Mantidi religiose asiatiche diffuse in Italia

Mantide
Mantide asiatica-foto instagram @lucagrasso_official

Le mantidi italiane non si trovano sugli alberi e non si arrampicano, pertanto se avete visto questi animali sul vostro balcone devono per forza appartenere alla specie asiatica. Infatti questa specie può arrampicarsi. Il nome scientifico di questa tipologia di mantidi è Hierodula e si dividono in due specie, la hierodula tenuidentata e la hierodula patellifera. La traduzione è mantide gigante asiatica e mantide gigante indocinese.

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Sono molto simili tra loro questi esemplari ma per distinguerle basta osservare le zampe anteriori. Inoltre si distinguono da tutte le altre specie grazie alle due macchie biancastre che hanno sulle ali. Hanno poi dimensioni molto maggiori rispetto per esempio a quelle italiane.

Secondo un entomologo di nome Roberto Battiston che studia le mantidi, queste esemplari asiatici sarebbero presenti in Italia già dal 2015-2016 e si trovano sopratutto al nord. Molti esemplari sono stati trovati in Lombardia a Crema, Mantova e anche Cremona. Si stanno espandendo anche in Veneto.

L’ipotesi è che le mantidi siano arrivate in Italia dalla Grecia o dall’Ucraina dove erano già diffuse sui mezzi di trasporto commerciali. Si esclude che possano provenire da collezioni private di insetti anche se sono tra le specie più ricercate dagli appassionati.

Questi mantidi possono sopravvivere e restare vitali anche con temperature molto rigide, inferiori a 0° gradi e fino a -5°. Sono in corso molti studi per comprendere e monitorare la diffusione di questi insetti in Italia e per capire gli effetti sui ecosistemi italiani. Le domande che ci si pone sono, di quali insetti di ciberanno e se potranno limitare la diffusione di altre specie proveniente da luoghi remoti.

Al momento non sono state osservate molte interazioni tra mantidi europee e quelle asiatiche. Il fatto che la seconda categoria passa più tempo sugli alberi permette che ci sia una convivenza pacifica a quanto pare. Forse potranno dare una mano ad eliminare le cimici autunnali queste mantidi.

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In realtà c’è anche una terza specie di mantide aliena che è comparsa in Italia. Si tratta della mantide gigante africana che è stata avvistata già nel 2011 in Sardegna e nel 2019 è stata trovata anche in Sicilia. Anche questa tipologia ha delle macchie bianche sulle ali.