Per fare un uovo alla gallina serve il gallo? È questa la verità

Iniziamo chiarendo che la finalità principale di un gallo nel pollaio è quasi esclusivamente quella di fecondare le galline e quindi rendere possibile la riproduzione.

Galline fanno uovo senza gallo
Galline -foto pixabay kilmkin

Senza di esso la produzione di uova (ovviamente) avverrebbe lo stesso, ma le uova non sarebbero in alcun modo fecondate e quindi sempre disponibili per essere mangiate. Questo discorso dovrebbe già esserti sufficiente a capire se inserire o meno un gallo nel pollaio. Nel caso, ricorda che è preferibile inserire un esemplare già adulto, ma non vecchio.

C’è una curiosità che gira intorno alla gallina e ala produzione di uova, in molti si domandano se serve il gallo per fare l’uovo. Intanto è doveroso spiegare che ogni gallina ovaiola depone in media circa un uovo al giorno per un totale di circa 300 uova. Perciò va ad un ritmo molto veloce.

Il gallo serve a fare l’uovo?

Gallo serve per l'uovo
Gallo -foto pixabay pexels

È risaputo che più galli nello stesso pollaio non hanno vita facile, ma cerchiamo di capire il perché! Il gallo è un animale molto territoriale. Appena messo piede (o per meglio dire zampa) in un allevamento comincerà subito a ritagliarsi il suo territorio e a creare il suo harem di galline.

Inutile sottolineare che un altro maschio nello stesso ambiente potrebbe portare ad una cruenta lotta tra galli al termine della quale inevitabilmente uno dei due sarà sconfitto ed umiliato.

 

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Ci sono però anche altre precisazioni da fare. L’aggressività del galletto potrebbe variare a seconda della razza, così come potrebbe essere variabile anche il numero di galline che il singolo maschio potrebbe gestire. Questo potrebbe anche consentire la presenza di più maschi (inseriti in momenti diversi) nello stesso allevamento, spartendosi femmine e territorio. Ma le possibilità sono comunque scarse.

Più fattibile invece è il caso in cui più esemplari maschi nascano o crescano assieme: in questo caso potrebbe anche esserci una convivenza pacifica dovuta al fatto che la supremazia di un singolo esemplare è stata stabilita gradualmente e fin da giovani.

In genere, il gallo è in grado di gestire 8, 10 e a volte addirittura 15 galline (a seconda della razza). Più difficile invece potrebbe essere il gestire un pollaio di oltre 15-20 galline. Il volatile non riuscirebbe a svolgere adeguatamente il suo compito.

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Oltre alla riproduzione, all’interno del pollaio il gallo regola la gerarchia del gruppetto, protegge le sue galline dagli attacchi dei rapaci e suggerisce loro dove trovare cibo (solitamente i maschi mangiano meno delle femmine).

Di solito, la riproduzione gallo e gallina avviene per iniziativa del primo che tenta di avvicinare la femmina in tutti i modi possibili con una danza rituale. Attira la gallina a sé facendo finta di beccare qualcosa di particolarmente gradevole ed emettendo il richiamo tipico del protettore