Cactus, non sono tutti uguali: impariamo a riconoscerli

I cactus sono piante grasse molto particolari e anche se sembrano tutti simili tra loro, in realtà sono molto diversi. 

Cactus mescalina
Cactus-foto pinterest cactusysuculentas

Ci sono moltissimi tipi di piante al mondo, tra cui i cactus che sono forse le più particolari perché sono cicciottelle, tozze e contengono molti liquidi all’interno delle loro foglie. Alcuni cactus producono mescalina che è una sostanza psichedelica.

A parlare di questo argomento è stato un esperto giornalista scientifico, Michael Pollan che si è interessato a un modo d’utilizzo dei vegetali che è curioso. Ossia l’assunzione di sostanze psicoattive, conosciute più comunemente come droghe.

Le differenze nei cactus e le proprietà psicoattive

Tipi di cactus
Cactus San pedro-foto pinterest thesucculentsource

Ci sono vari tipi di cactus al mondo tra cui alcuni esemplari che contengono sostanza psicoattive. Sono anni che si è a conoscenza del fatto che esistono piante che cambiano la mente, come l’oppio, la mescalina e anche la caffeina.

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Parlando della mescalina che è la meno conosciuta delle tre, è uno psichedelico che viene prodotto da alcune piante grasse appunto. Questo giornalista, Michael Pollan ha scoperto di averne un esemplare in giardino.

Anche voi quindi potreste ritrovarvi con una pianta grassa che contiene sostanze psicoattive nel vostro giardino. Una di queste piante è la quechua,wachuma o San Pedro. Il nome San pedro deriva dal nome cristiano del santo che custodisce le chiavi delle porte del paradiso. Il nome allude quindi al potere della pianta.

Questa pianta in Perù viene considerata sacra e medicinale. In antichità non la collegavano alla mescalina ancora. Solo nel 1960 la mescalina fu identificata come l’alcaloide psicoattivo presente nel wachuma. Questa pianta può essere facilmente coltivata tramite talea. Infatti se ne staccate un pezzo da un’altra pianta e la interrate crescerà rapidamente dando vita a eleganti colonne di altezze diverse.

La superficie è liscia e verde opaca con qualche sfumatura bluastra. Le colonne sono poi suddivise in sei costole verticali e ciascuna è punteggiata da un’areola da dove sporgono cinque spine corte e appuntite. Le costole verticali si incontrano in cima a ogni colonna formando una stella con sei punte. Si tratta di un esemplare di cactus molto imponente e architettonico.

Il San Pedro potrebbe riferirsi però a quattro specie, il Trichocereus, il T. bridgesii, il T. macrogonus e il T. peruvianus. Poi ci sono molti incroci, ibridi di queste specie. Quasi tutte queste specie contengono la mescalina.

Negli anni ’70 però un collezionista tentò di acquistare ogni singolo esemplare del Nord America, di questa pianta per evitare che i giovani americani ne scoprissero l’esistenza e la facilità nel coltivarle, attirando l’attenzione del governo che avrebbe sicuramente catalogato la pianta come illegale da coltivare in casa.

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Al momento infatti chiunque può coltivare il San Pedro e sarebbe impossibile per il governo impedirlo, dal momento che ci sono vari esemplari che producono la mescalina. Dovrebbe catalogarli tutti e ci vorrebbe molto tempo.