Acari delle piante, come riconoscerli ed eliminarli per sempre

Gli acari delle piante sono i parassiti più dannosi che ci siano, possono attaccare diverse colture. Ecco come eliminarli. 

Ragnetto rosso distrugge piante
Ragnetto rosso-foto instagram @koppertitalia

Le piante sono sempre soggette a parassiti e acari pericolosi, che si possono attaccare in ogni momento danneggiando le colture. I peggiori sono i ragnetti rossi e gialli che colonizzano e attaccano moltissime colture, come alberi da frutto e piante ortive come il pomodoro.

Ci sono alcuni trucchi per riconoscere un infestazione di questi parassiti sulle piante dell’orto e successivamente curare le colture. Gli acari non sono insetti, sono invertebrati di piccolissime dimensioni . Si nutrono della linfa, che viene sottratta alle piante dopo che gli acari la pungono con il loro apparato boccale. Si riproducono depositando microscopiche uova difficili da vedere a occhio nudo.

Quali coltura colpiscono e gli acari e come eliminarli

Acari uccidono piante rimedi
Acari piante-foto instagram @floricolturaroncador

Le forme di acari più aggressive sono il ragnetto rosso, ragnetto giallo della vite e gli eriofidi. Il primo colpisce e colonizza varie specie di vegetali, soprattutto piante da frutto drupacee e pomace, quindi albicocco, ciliegio, melo, pero, ecc. E anche piante ornamentali di ogni tipo, dalle piante verdi a quelle fiorite.

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Le colture serra sono le più colpite dai parassiti che riescono per quasi tutto l’anno in modo continuo a svilupparsi grazie alla costante temperatura favorevole. Infatti le uova necessitano di un clima caldo e una temperatura sui 25°.

Riconoscere l’infestazione da acari ai primi stadi non è facile dal momento che questi parassiti sono minuscoli. Ma con qualche trucchetto è possibile, bisogna intanto osservare il retro delle foglie regolarmente. Se si notano piccoli puntini rossi o gialli vuol dire che è in corso un’infestazione. Se l’infestazione è avanzata si può notare una decolorazione del fronte della foglia che diventerà giallo tendente al bronzo.

Uno stadio ancora più avanzato poi mostra le foglie deperite e secche a causa del fatto che sono private della loro linfa. Vediamo ora i modi di combattere questi acari pericolosi. Come detto in precedenza, il ragnetto rosso necessita di una temperatura calda, quindi una soluzione potrebbe essere quella di bagnare la vegetazione aumentandone l’umidità.

Questo condurrà alla morte delle uova e delle specie adulte ma può anche causare un rischio di far nascere malattie fungine nelle piante. Meglio evitare stress idrici alle piante nei periodi più caldi. Ci sono poi degli insetticidi acaricidi che agiscono bene contro il ragnetto rosso.

Per esempio lo Zetor è molto efficace per ingestione o contatto diretto nei confronti di tutte le forme mobili. Anche il Borneo poi è un potente insetticida acaricida e ovo-larvicida, quindi è indicato per eliminare le uova del ragnetto rosso.

Altrimenti si può puntare sulla lotta biologica, combattendo quindi gli acari con funghi antagonisti come il Naturalis, Bonero PFnPE e anche Compo Tripla Azione. Sono tutti utili a proteggere le piante dagli acari e altre minacce.

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Anche la natura offre delle soluzioni valide poi, per esempio ci sono alcuni insetti che potrebbero tornare utili per combattere questi parassiti. Ad esempio le coccinelle e le vespe che si possono cibare di loro e delle uova. È un metodo molto efficace.