5mila euro di multa: queste regioni NON possono accendere stufe e camini

Sono previste multe fino a 5.000 euro per l’accensione di alcune stufe e camini in determinate regioni. 

Fuoco camino multa
Fuoco-foto pixabay fabersam

Vista la crisi ambientale che stiamo vivendo, alcune regioni del Nord d’Italia per il contenimento delle emissioni di CO2, hanno voluto imporre una restrizione sull’accensione di stufe o camini. Vediamo quali sono le regole in merito alla questione.

Sono previste multe fino a 5.000 euro per l’accensione di alcune stufe o camini. Riscaldare gli ambienti della casa in alcune regioni potrebbe risultare difficile e dispendioso. Le restrizioni più severe arrivano dalla Lombardia dove c’è il più alto tasso d’inquinamento. Subito dopo ci sono Veneto, Toscana, Piemonte ed Emilia Romagna.

Multa per l’accensione delle stufe: ecco perché

Stufa a legno multa
Stufa-foto pixabay Meglearner

Scopriamo come si rischia di prendere la multa per l’accensione delle stufe in alcune regioni del Nord. In pratica utilizzando generatori di calore con classe di prestazione emissiva inferiore a 4 stelle, che siano stufe o camini, o anche termostufe a legna e accumulo alimentare a biomassa legnosa, si rischia di prendere la multa.

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Sta arrivando l’inverno ed è importante sapere che non si potranno utilizzare queste alternative ai termosifoni a gas, per riscaldare la casa o gli uffici. Bisogna fare molta attenzione al tipo di impianto perché si rischia grosso.

In Lombardia, il divieto di installare generatori di calore alimentati da biomassa legnosa come ad esempio camini e stufe, con emissioni superiori a quelle consentite, è in vigore già dal 1° gennaio 2020. È poi obbligatorio che i generatori di calore abbiano 4 stelle oltre che utilizzare generatori di calore domestici con 0 o 1 o 2 stelle. Inoltre dal 1 ottobre 2018 per le stufe a pellet con potenze inferiore ai 35 kW è obbligatorio usare pellet di classe A1. Pertanto chi trasgredisce dovrà pagare una multa di minimo 500 euro e massimo 5.000.

Per quanto riguarda invece il Veneto, è vietato installare generatori di calore con classe di prestazione missiva che sia inferiore a 3 stelle e di continuare ad usare generatori di classe inferiore alle 2 stelle. Ma anche installare generatori inferiori a 4 stelle non è possibile.

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Anche in Emilia Romagna l’utilizzo di camini e stufe a legna è stato limitato. Il controllo della qualità dell’aria vieta l’utilizzo di caminetti, stufe a legna o pellet per il riscaldamento domestico di classe 1 e 2 stelle nelle case in cui è presente un sistema alternativo di riscaldamento domestico che si trovino in tutto il territorio regionale sotto i 300 metri. Tuttavia la regione offre degli incentivi per chi vuole aggiornare i propri impianti di riscaldamento e adottare quindi impianti che possano rispettare l’ambiente e le regole.