Cappotto termico, qual è il materiale più conveniente? Facciamo una stima

Alla luce degli ultimi avvenimenti, che hanno portato a un significativo rincaro dei prezzi dell’energia, sono diversi gli accorgimenti che possono essere messi in atto per abbassare i costi in bolletta. Cappotto termico quale materiale scegliere

Cappotto termico-foto pinterest bricoportalePER TUTTI GLI ALTRI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU INSTAGRAM.

Un’azione che può fare davvero la differenza è l’installazione del cappotto termico, che permette di risparmiare fino al 33% di energia, nel caso di una villa a due piani, e fino al 45% di energia, nel caso di un condominio di otto piani

Le previsioni di ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, parlano di un incremento del costo dell’energia elettrica del +59,6% nel quarto trimestre del 2022. Quali azioni adottare, quindi, per poter contenere la bolletta?

Come scegliere il materiale giusto per il cappotto termico

Materiale per cappotto termico
Cappotto termico-foto pinterest aritgiani365.it

Sono diverse le piccole azioni quotidiane da mettere in atto per contenere i costi in bolletta, come ridurre i lavaggi delle lavatrici o diminuire di un grado il riscaldamento, ma non si tratta di azioni determinanti.

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Per poter ottenere buoni risultati bisogna puntare su interventi più impattanti come, ad esempio, l’installazione dell’isolamento termico, fondamentale per ridurre il consumo di energia del settore abitativo, pari al 40%.

La situazione a livello nazionale mostra un parco edile antecedente gli anni ’80 in cui il 78% degli edifici circa si inserisce nella cerchia degli altamente energivori, realizzati in assenza di vere e proprie misure di risparmio energetico.

Riqualificare le abitazioni adottando sistemi di isolamento termico permette, quindi di ridurre i consumi.

A tale proposito sono fondamentali le soluzioni proposte dal Gruppo Sto, realtà che produce e commercializza sistemi di cappotto termico ideali sia per costruzioni nuove che da ristrutturare.

La gamma di soluzioni per l’isolamento termico di Sto Italia consente di realizzare edifici energeticamente efficienti garantendo un risparmio concreto in bolletta e una riduzione del consumo di combustibile da fonti fossili, con conseguente diminuzione delle emissioni di CO2.

Tra le soluzioni proposte spicca AimS (Aim Sustainability), la linea di prodotti per l’isolamento termico delle facciate realizzata con più del 95% di materie prime rinnovabili, priva di agenti biocidi e senza conservanti.

“Suggerire agli italiani dei comportamenti virtuosi da applicare nel quotidiano per ridurre gli sprechi è una buona pratica che può essere utile in qualsiasi occasione. Analizzando però il problema dal punto di vista edilizio, una solida strategia di riduzione dei consumi passa in primo luogo dall’efficientamento energetico – afferma l’Ing. David Cerruto, Product Manager Sto ItaliaI sistemi di facciata Sto in particolare hanno un ciclo di vita molto lungo che assicura una protezione duratura degli edifici, garantendo così minore ricorso a interventi di ristrutturazione. Inoltre, l’attività dell’azienda dà un importante contributo alla conservazione del patrimonio immobiliare esistente, incrementando al tempo stesso il valore economico e riducendo il fabbisogno energetico.”

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Due cose sono fondamentali per questo lavoro, la scelta dei materiali e la corretta progettazione degli interventi. Anche la posa in opera è importante però, deve essere effettuata da personale qualificato e con comprovata esperienza.