Un sole intramontabile, impianto fotovoltaico spaziale produce energia elettrica no-stop

Se il sole non tramontasse mai potremmo avere energia elettrica no stop, ci avete mai pensato? Forse qualcuno lo ha reso possibile. 

Sole energia inesauribile
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Pensare che il sole non tramonti mai è fantascienza ma se diventasse concretezza cosa accadrebbe? Semplice avremmo energia elettrica non stop. Questa non è un’idea impossibile, infatti la tecnologia di oggi ci consente di creare un canale energetico wireless tra il Sole e la Terra per ottenere energia pulita sempre e in ogni posto.

Si tratta di un progetto incredibile che non ha precedenti. Un team di scienziati ci sta lavorando in California da due anni. Lo hanno chiamato lo Space-based Solar Power Project, lo scopo è creare e sperimentare le piastrelle solari modulari, scalabili e pieghevoli per poter raccogliere la luce del Sole dove brilla più forte nello spazio.

Cosa accadrebbe se il sole non tramontasse mai

Pannelli fotovoltaici energia
Pannelli fotovoltaici-foto pinterest pannellisolariprezzi.net

Il Sole come ben sappiamo è una fonte energetica rinnovabile e inesauribile, ad oggi i pannelli fotovoltaici che sfruttano la potenza del Sole per creare energia sono molto popolari. Dal momento che c’è questa grandissima attenzione al fotovoltaico, alcuni scienziati hanno pensato che se il sole non dovesse mai tramontare, si avrebbe accesso all’energia sempre.

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Pertanto hanno cominciato a lavorare ad un sistema che possa rendere questo possibile. Stanno quindi progettando pannelli fotovoltaici ultraleggeri ad alta efficienza ottimizzati per le condizioni spaziali e compatibili con un sistema modulare integrato di conversione e trasmissione dell’energia.

Ci sono diversi team di ricerca, uno specializzato nei pannelli ed è capitanato da Harry Atwater e l’altro che si occupa di sviluppare la tecnologia che serve per convertire la corrente continua in potenza e radiofrequenza, sarebbe la stessa che usiamo tutti i giorni con i nostri telefoni, e inviarla poi sulla Terra sotto forma di microonde. Questo gruppo è capitanato da Ali Hajimiri. Il sistema di trasporto Sole-Terra verrà progettato in modo che se dovessero esserci danni o malfunzionamenti, si possa spegnere subito.

C’è poi anche un’altra squadra, quella di Pellegrino che sta ideando strutture spaziali pieghevoli ultrasottili e anche ultraleggere per poter supportare il fotovoltaico e i componenti che servono per convertire, trasmettere e indirizzare la potenza a radiofrequenza dove serve.

L’unità di base del sistema ideale è una piastrella da 4 pollici per 4 pollici che pesa meno di un decimo di oncia. Sono come delle tessere di un mosaico. Centinaia di migliaia di queste piastrelle daranno vita ad un sistema di satelliti che una volta dispiegati creeranno una superficie di raccolta della luce solare da 5,6 km quadrati.

Questo progetto è stato supportato da oltre 100 milioni di dollari di finanziamenti da Donald Bren che è il presidente della Irvine Company e membro a vita della comunità Caltech e sua moglie Brigitte Bren fiduciaria di Caltech. Inoltre la Nothrup Grumman Corporation ha fornito i finanziamenti per gli studi di fattibilità iniziali.

Il lancio di prova è previsto tra un mese, a dicembre 2022. I vantaggi del fotovoltaico spaziale sono molti. Non esisterà il giorno e la notte, i temporali e il cielo coperto. Queste condizioni di raccolta e conversione ideali dell’irraggiamento solare si traducono in otto volte più energia di quanto sia possibile ottenere sulla Terra.

Direzionando poi la trasmissione wireless è possibile recapitare l’energia da tutte le parti fornendola anche a zone che sono difficili da raggiungere dalla rete elettrica tradizionale. Sono due anni che vanno avanti i lavori per questo progetto e ad oggi il secondo prototipo realizzato è più efficiente e pesa il 33% in meno del primo.

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Questo progetto rivoluzionerà completamente la natura dell’energia e l’accesso ad essa in modo che diventi onnipresente. Si potrà inviare l’energia dove serve senza alcun movimento meccanico, solo attraverso mezzi elettrici usando un array di focalizzazione.