Cottura lunga degli alimenti, non è mai una buona idea: il motivo

La cottura degli alimenti fa perdere una buona parte delle vitamine agli alimenti, specialmente alle verdure. 

Cottura verdure perdita vitamine
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La vitamina C è presente in tutta la frutta e verdura e fa molto bene al nostro organismo, per questo motivo tutti ci consigliano di assumerla. Tuttavia spesso con la cottura delle verdure, molte proprietà diminuiscono Le vitamine sono sensibili al calore e quindi sarebbe meglio consumare la verdura cruda.

Anche i folati con la cottura si possono perdere ma dipende dalla matrice e dal metodo di cottura. Indubbiamente la bollitura è il metodo peggiore. Invece la carne e il pesce perdono davvero poco, praticamente nulla se grigliati o cotti in forno e di più se bolliti.

Perché le verdure perdono vitamine con la cottura

Verdure come cucinarle
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Durante la cottura le verdure perdono alcune delle loro proprietà organolettiche, si tratta di vitamine e folati. Per questo si consiglia di mangiare le verdure crude, in modo da assimilare i loro nutrienti integri. Ma non vale per tutte le verdure, per esempio le patate non perdono niente se bollite, mentre invece i vegetali soffrono molto la bollitura e di più le verdure a foglia come gli spinaci che possono arrivare a perdere anche il 50% del contenuto iniziale di folati.

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Certamente una riduzione del 50% non va a compromettere la soddisfazione dei fabbisogni. Per ottenere l’acido folico di cui abbiamo bisogno, ci basta solamente seguire una normale dieta mediterranea costituita da prodotti di origine vegetale, con piccole quantità di prodotti animali.

La distruzione delle vitamine avviene a causa di una cottura prolungata, quindi è meglio scegliere cotture con tempi brevi. Inoltre se si utilizza poi l’acqua di cottura come per le minestre, si vanno a recuperare tutti i componenti disciolti nell’acqua.

La cottura al vapore è la migliore per la salute, riduce praticamente a zero la perdita di sostanza nutritive solubili. Inoltre con la pentola a pressione si accorcia di molto il tempo di cottura, limitando al minimo la distruzione di vitamine.

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Inoltre occorre dire che le acque troppo dure non vanno bene per la cottura dei legumi, perché il calcio e magnesio presenti in queste acque si combinano con la cellulosa e altre sostanze cellulosiche e induriscono la struttura cellulare. Perciò sono vari i fattori di cui tenere conto quando andiamo a cuocere le verdure.