Pesca degli squali, un dispositivo può ridurla del 91%

Una delle conseguenze più gravi della pesca è il bycatch, ossia la pesca accidentale. C’è però un dispositivo che lo impedisce.

Pesca squali come evitarla
Pesca squali-foto pinterest scubadyvingyard

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La pesca e l’overfishing sta causando molti danni, la conseguenza maggiore di queste due pratiche è il bycatch che è la pesca accidentale di animali marini che si trovano nelle vicinanze delle reti e diventano prede non volute dai pescatori, questo accade molto spesso agli squali.

Un gruppo di scienziati marini inglesi ha deciso di cambiare la situazione e per farlo hanno realizzato un sistema basato su dei piccoli dispositivi che sono in grado di allontanare gli squali dalla potenziale minaccia grazie ad impulsi elettrici.

Dispositivi per proteggere gli squali

Pesca squali dispositivo
Pesca squali-foto pinterest

Una società d’ingegneria della conservazione Fishtek Marine si impegna da tempo contro il bycatch, ossia la pesca involontaria di creature marine da parte dei pescatori. Sono riusciti finalmente a trovare un sistema valido per salvaguardare questi animali grazie ad un dispositivo alimentato da due batterie AA.

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Questo dispositivo per funzionare deve essere agganciato alle lenze. Pertanto l’unico modo di fare questo è catturare momentaneamente l’animale e agganciare il dispositivo per poi rilasciarlo in mare. Questo dispositivo riesce a salvare gli squali perché emette ogni due secondi, dei brevi impulsi elettrici che vengono captati dal naso e dalla bocca degli animali, che sono aree ricche di sensori elettrici.

Questi impulsi li spingono dunque a cambiare rotta allontanandosi dal pericolo. Alcuni studi condotti su un’attività commerciale di pesca del tonno rosso, in Francia hanno dimostrato che l’applicazione di SharkGuard può davvero ridurre la cattura della verdesca del 91% e anche quella della razza del 71%.

Invece nel tonno rosso è stato osservato che la presenza dei dispositivi non abbia influenzato in modo significativo i tassi di cattura. Chiaramente necessitano altri test e studi per rendere questi dispositivi perfetti ed efficaci, ma il potenziale c’è assolutamente e può essere una svolta importante per la sostenibilità della pesca con i palangri, che sono attrezzi di pesca a più ami.

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Un esempio molto interessante che mostra l’applicazione di questi dispositivi sugli squali, si può trovare nel documentario con Chris Hemswoth sulla piattaforma Disney, il titolo è “A caccia si squali”. Nel documentario l’attore si presta ad andare per mare insieme a degli esperti per vedere da vicino gli squali e installare i dispositivi in modo da tenerli al sicuro. Vivere in armonia con loro è possibile.