Cappotto termico, quanto costa realizzarlo e come funziona

Il cappotto termico cos’è, come funziona e quanto costa? Ve le siete mai fatte queste domande. Avreste dovuto. 

Cappotto termico cosa è
Cappotto termico-foto pinterest orizzonteenergia.it

Uno degli strumenti più efficaci per fare efficienza energetica in edilizia è il cappotto termico: migliora il comfort abitativo, assicura riqualificazione energetica e risparmi in bolletta ed è tra gli interventi trainanti del Superbonus 110%. Quali materiali scegliere per l’isolamento termico in edilizia? Cappotto termico esterno, cappotto interno o raddoppio del cappotto? Ecco caratteristiche, costi e vantaggi

Nel nostro paese esistono circa un milione di condomini per la maggior parte costruiti prima degli anni ’80, e quindi altamente energivori e circa il 53% dei 22,5 milioni di abitazioni non è mai stato oggetto di interventi di manutenzione o ristrutturazione.

Si tratta quindi di circa 11,5 milioni di abitazioni profondamente obsolete e inefficienti che si trovano in classi energetiche pessime e che nel complesso sono responsabili di elevati consumi e di un tasso di inquinamento molto alto

E allora dunque indispensabile riqualificare gli edifici esistenti in modo da diminuire drasticamente i consumi energetici delle abitazioni.

Come funziona il cappotto termico

Cappotto termico a cosa serve
Cappotto termico-foto pinterest orizzonteenergia.it

Tra gli strumenti più efficaci per migliorare le prestazioni energetiche di un edificio rientra il cappotto termico, sistema di isolamento termico dell’involucro che permette di ottimizzare le prestazioni energetiche degli edifici, migliorando il comfort abitativo, garantendo ottima coibentazione termica, isolamento dal caldo e dal freddo, riducendo i consumi energetici e di conseguenza le bollette, sia per il riscaldamento invernale che per il raffrescamento estivo, e assicurando una rivalutazione dell’immobile nel momento in cui passa da una classe energetica inferiore a una più alta.

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Il cappotto termico contribuisce, inoltre, a elevare il grado d’isolamento acustico dell’abitazione e risolve il problema dei ponti termici, ovvero i punti dell’involucro edilizio in cui si verifica una dispersione del calore o si formano condensa e muffe.

Detto questo occorre definire bene cosa sia il cappotto termico, come si esegua, quali materiali si possono utilizzare e quanto costi. E’ tutto davvero molto incredibile. Una manovra perfetta

Il decreto approvato a luglio 2020, tra le tante misure messe in campo in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, come sappiamo ha introdotto il Superbonus  maxi detrazione per interventi di efficientamento energetico e antisismici, installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

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I cappotti termici interni sono usati anche per rendere la coinbentazione ancora più efficiente agendo dall’interno e dall’esterno. La differenza tra cappotto interno e quello esterno sta nello spessore dei pannelli usati, di lunga inferiore alle misure usate per l’esterno. Il cappotto termico dura molto a lungo, parliamo di 40-50 anni. Conviene farlo perché riduce i consumi energetici tra il 30% e il 50%.