Felce, ne bastano poche gocce per moltiplicarla all’infinito in pochi minuti

La felce è una pianta che si può moltiplicare all’infinito in due minuti, tutto quello che serve è una goccia di questo prodotto. 

Felce come coltivarla
Felce-foto pinterest orizzonteenergia.it

Ci sono moltissime piante bellissime da coltivare, una di queste è sicuramente la felce. Si tratta di una pianta prettamente ornamentale che appartiene alla famiglia delle briofite o gimnosperme. Sono piante antiche e rustiche che si coltivano per rendere belli gli interni e gli esterni della casa.

La particolarità di questa pianta è il suo fogliame sempreverde che può essere di qualsiasi dimensione e forma. Varia in base alla specie di appartenenza. Le felci sono piante molto antiche e si riconoscono per le foglie che si chiamano a Fronde. Le più giovani sono arrotolate, la loro forma si chiama bastone pastorale.

Ci sono quelle spontanee che si possono trovare facilmente in Italia e quelle invece di origine esotica che sono grandi, usate per abbellire gli appartamenti. La particolarità di queste piante è che hanno radici, foglie, fusti, midollo e vasi e non hanno degli organi di riproduzione, quindi non hanno semi e si possono diffondere solamente tramite le spore.

Come coltivare le felci

Ecco come coltivare la felce
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Le felci si riproducono tramite la spora che cade nel terreno e viene trasportata dal vento e così da origine ad un’altra pianta. Esistono molte varietà di felci in giardino, alcune si trovano nei sottoboschi e altre invece necessitano di acqua e altre ancora soltanto del terreno.

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Nessuna di queste in linea generale vive bene con i ristagni, in estate si deve vaporizzare la chioma delle felci mantenendo un livello di umidità alto senza però dare troppa acqua perché l’eccesso di acqua potrebbe anche far morire la pianta.

Questa pianta è da appartamento e deve essere tenuta al riparo dalla luce diretta del sole. Va messa più lontano possibile da fonti di calore, come i termosifoni, cucina, riscaldamenti di ogni tipo e ha bisogno di essere vaporizzata se c’è troppo caldo o se il termosifone è acceso.

Deve poi essere annaffiata in modo regolare e le felci in estate vanno annaffiate un giorno sì e uno no. In inverno invece soltanto due volte a settimana. Per quanto riguarda le annaffiature, si consiglia di usare acqua non calcarea, quindi l’acqua che beviamo o l’acqua che usiamo per stirare.

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Per quanto riguarda la cura del terreno, questo va concimato tutte le settimane. Serve usare un fertilizzante granulare o un altro tipo perché l’abbandono del terreno o la poca cura può causare la morte della pianta. Non basta dare solo acqua. Il fertilizzante naturale da grandi soddisfazioni. Si possono usare anche in fondi di caffè che sono acidi e perfetti per concimare. Sono molti i vantaggi della caffeina sulla pianta.