Le foglie del vicino sono cadute nella tua proprietà? Come comportarsi

Cosa bisogna fare se le foglie del vicino cadono nel propio spazio? Ecco la soluzione che dovete adottare. 

Giardino confinante ecco le regole
Giardino invaso-foto pinterest orizzonteenergia.it

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Occuparsi del proprio giardino e degli alberi può essere un hobby piacevole, ma le piante del proprio cortile comportano anche diverse responsabilità nei confronti del prossimo, di cui è importante essere consapevoli. Questo non significa che i vicini possano fare richieste di ogni genere, infatti, anche nel caso in cui cadessero delle foglie nei giardini confinanti, non è detto che i proprietari di questi possano agire in qualche modo.

Per evitare questioni, e andare a rovinare i rapporti con i propri vicini, il primo passo è sicuramente quello di rispettare le regole previste, il secondo è di mantenere aperta una conversazione, in modo da poter risolvere pacificamente qualsiasi problema. Di seguito quindi tutto ciò che è necessario sapere per gestire ogni eventualità.

Come comportarsi con i vicini che sconfinano con le loro piante

Giardino confinante ecco le disposizioni
Giardino invaso-foto pinterest orizzonteenergia.it

Il modo migliore per evitare problematiche, è sempre quello di prevenirle. Per questo, nel caso in cui si fosse proprietari di un immobile con giardino e si desiderassero piantare degli alberi, sarà opportuno farlo rispettando le distanze minime dal confine dettate dalla legge. Queste variano a seconda della tipologia di albero e dalla presenza o meno di un muro divisorio, pubblico o privato che sia. In presenza di un muro, infatti, le distanze non è necessario che vengano tenute in considerazione.Incredibile

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E’ richiesto che alberi ad alto fusto vengano piantati minimo a tre metri di distanza dal confine. Per alberi ad alto fusto si intendono quelli il cui fusto sorge a un’altezza notevole, come noci, querce, o cipressi; per gli alberi considerati non ad alto fusto, quindi il cui fusto, sorto ad altezza non superiore a tre metri, si diffonde in rami, è richiesta una distanza minima di un metro e mezzo dal confine;

 

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infine, in caso di viti, arbusti, siepi vive, le piante da frutto di altezza non maggiore di due metri e mezzo, la distanza minima da rispettare è di mezzo metro. Questa regola è valida per quasi tutte le piante da siepe, tranne che per casi particolari come l’ontario o il castagno. In situazioni del genere, la distanza è comunque di un metro.