Lockdown forzato per il troppo smog: il piano di Oxford e Nuova Delhi

Stiamo vivendo una situazione d’inquinamento veramente molto difficile, è stato addirittura stilato un piano di lockdown forzato. 

Inquinamento smog Oxford
Inquinamento-foto pinterest orizzonteenergia.it

Lo smog negli anni ha aumentato notevolmente a causa delle macchine e delle fabbriche, oggi siamo arrivati al punto che l’inquinamento ha raggiunto dei livelli davvero gravi. Lo smog sta invadendo tutte le città e Oxford e New Delhi hanno deciso di rispolverare un termine che fino ad ora era stato relegato alla pandemia, il lockdown.

Un termine che fa paura a molti, nessuno vuole rivivere il dramma del lockdown ma forse dovremo farlo a causa dello smog. I lockdown climatici sono una realtà molto vicina a noi a quanto pare. Il 2020 sembrava essere l0anno perfetto per ridurre l’inquinamento dato che c’era il lockdown e nessuno andava in macchina, treno o aereo. Tutto il mondo si era fermato e le circolazioni delle auto si erano ridotte del 50%.

Tuttavia dopo la riapertura delle frontiere e regioni nei paesi, si è tornati ad una normalità in cui le macchine sono tornate a circolare e quindi a inquinare sempre di più. Per questo motivo per arginare l’inquinamento Oxford e New Delhi stanno valutando un nuovo lockdown.

Nuovo lockdown climatico per arginare l’inquinamento

Smog inquinamento ecco il nuovo piano
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Abbiamo tutti imparato a conoscere il termine lockdown con la pandemia, uno dei periodi più bui vissuti negli ultimi anni. Oggi potremmo rivivere una situazione simile ma per il bene del pianeta. Infatti l’inquinamento sta raggiungendo livelli davvero molto gravi, lo smog sta invadendo le città sempre di più.

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Per questo motivo Oxford e New Delhi hanno pensato ad un modo per arginare i danni. L’idea è partita da Oxford, nel mese di dicembre infatti la Contea cittadina ha approvato un piano urbano che entrerà in vigore solamente a partire dal 2024. Questo piano prevede una divisione della città in 6 differenti zone, dove tutti i servizi più essenziali sarebbero raggiungibili entro 15 minuti.

L’unico strappo alle regole sono i 100 giorni l’anno che il Comune di Oxford offre ai residenti in cui si può circolare al di fuori delle zone indicate. Per poter però ottenere i 100 via libera, i cittadini dovranno registrare i dati delle proprie vetture al Comune, il quale seguirà i loro movimenti con le telecamere intelligenti intorno alla città.

Parte della popolazione dovrà convivere con delle limitazioni di movimento, mentre altri cittadini invece che potranno permettersi di pagare più volte la sanzione potranno continuare a circolare di più. Questa situazione sembra poi essere comune anche ai cittadini di Nuova Delhi. Nelle prime settimane di novembre, la qualità dell’aria indiana è peggiorata tanto quanto, superando di 40 volte il limite.

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Quindi è stato emanato uno stop al funzionamento per qualche giorno, di diverse centrali a carbone e di conseguenza sono state anche bloccate le attività di molte industrie. Una soluzione che non ha precedenti, presa dal governo che avrà ripercussioni sulle decisioni climatiche future del Paese. I gas serra più pericolosi rimangono nell’atmosfera per decenni e quindi bastano brevi periodi in cui si ferma tutto per risolvere i cambiamenti climatici.