Cucinare pranzo e cena, i rischi dei gas inquinanti: sono circa il 95%

Cucinare a pranzo e cena causa problemi maggiori del fumo passivo. In casa c’è il 95% dei gas inquinanti.

Fornelli a gas fanno male ecco perché
Fornelli gas-foto pinterest orizzonteenergia.it

Tutti quanti cucinano a pranzo e a cena, questo è inevitabile ma non tutti sanno che questo ci espone a rischi per la salute comparabili a quelli del fumo passivo. Il motivo è che i fornelli a gas tradizionali producono biossido di azoto e in assenza di una buona ventilazione degli ambienti, questo gas inquinante può superare le soglie di pericolosità per la salute umana.

Una ricerca europea eseguita da un gruppo non-profit per l’efficienza energetica CLASP e l’Alleanza Europea per la Salute Pubblica con supporto tecnico dell’Organizzazione per la Ricerca Scientifica Applicata, ha evidenziato che in tutte le simulazioni in cui non è stata utilizzata la ventilazione meccanica il valore UE di 200 up/m3 di Biossido di Azoto è stato superato per oltre le 18 ore all’anno consentite.

Quindi preparare la cena ci può esporre a tanti agenti inquinanti quanti quelli del fumo passivo in pratica. Gli apparecchi a gas dovrebbero riportare etichette di avvertenza sulla salute. Questa associazione no profit si è impegnata a raccogliere in tempo reale i dati sulla qualità dell’aria di 280 cucine in tutta Europa.

Perché i fornelli a gas sono pericolosi

Fornelli a gas inquinano e fanno male alle persone
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L’utilizzo di fornelli a gas può risultare pericoloso a causa della combustione di gas che crea biossido di azoto, uno dei principali inquinanti atmosferici dannosi per la salute. Perciò l’OMS sostiene che i fornelli a gas siano considerati il principale fattore di esposizione delle persone al Biossido di Azoto.

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L’Agenzia europea dell’ambiente ha stimato che il 94% della popolazione urbana europea sia esposta a concentrazioni ambientali di biossido di azoto superiori alle linee guida sulla qualità dell’aria del 2021 fatta dell’Oms.

Il 30% delle famiglia cucina a gas e l’Italia è al primo posto in Europa con il 68,7%. Questo fornello può quindi esporre 144 milioni di persone in Europa a livelli di inquinamento interno che superano le direttive sulla qualità dell’aria dell’Oms.

Gli studi internazionali confermano che un’esposizione a biossido di azoto può causare sintomi respiratori, bronco-costrizione e aumento della reattività bronchiale oltre all’infiammazione delle vie aeree e diminuzione delle difese immunitarie. I problemi sono più acuti nei bambini che se crescono in case con apparecchi di cottura a gas rischiano di più di incorrere in malattie delle vie aeree.

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Secondo alcuni report difatti, il 12% degli attuali casi di asma pediatrica nell’UE potrebbe essere evitato se non ci fossero i fornelli a gas nelle case europee. Inoltre un’altra stima dice che ci sono stati 40.400 decessi prematuri legati all’esposizione all’ambiente NO. Per altro l’uso dei fornelli a gas aumenta il costo sanitario dell’inquinamento atmosferico.