Bollette pagate, devi conservarle per un determinato periodo: cosa succede se non lo fai

Le bollette vanno conservate entro un tot di tempo, se non lo fate potrebbe essere un grosso problema. 

Bollette pagate vanno conservate
Bollette pagate-foto pinterest orizzonteenergia.it

Tutti paghiamo le bollette ma una volta fatto le gettiamo via, questo in realtà non va affatto bene. Bisognerebbe conservarle per un periodo specifico. Alcune persone nemmeno ci pensano a questo, mentre altre si sono poste la domanda. Ci sono delle regole specifiche da rispettare.

Capiamo quindi quali sono queste regole e di cosa si tratta e poi come possiamo evitare di trovarci in guai seri con qualcosa che abbiamo già pagato ma per cui non possiamo dimostrare nulla. Tutti i documenti di cui siamo in possesso, come ricevute, bollette e tanto altro hanno delle indicazioni molto precise sullo stato di conservazione nelle nostre case, ma questo periodo chi lo indica?

Si tratta dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) dove negli ultimi anni sono cambiate le informazioni per quello che concerne la bolletta dell’energia e del gas, poiché le Leggi di Bilancio del 2018 e del 2019 hanno abbassato i tempi per la prescrizione.

Perché bisogna conservare le bollette dopo averle pagate

Bollette pagate devono essere conservate
Bollette pagate-foto pinterest orizzonteenergia.it

Bisogna sempre conservare le ricevute e documenti che attestano un pagamento effettuato, in modo tale che se si dovessero presentare dei problemi noi possiamo dimostrare di aver adempito ai nostri doveri. Ma se in casa non abbiamo una cartella per tenere i documenti come facciamo? Chiaramente non è facile mantenere tutti i documenti in ordine trovandogli uno spazio in casa.

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Esiste poi anche una differenza di conservazione in base a se parliamo di una bolletta della luce, in questo caso si parla di 2 anni, se risale a una data uguale o posteriore al 2 marzo 2018, 5 anni se risale a una data antecedente al 2 marco 2018 e 10 anni per chi paga in bolletta anche il canone Rai.

Mentre invece per quelle del gas parliamo di 2 anni, se risale a una data uguale o posteriore al 2 gennaio 2019 e 5 anni se risale a una data antecedente al 2 gennaio 2019. Quindi una volta effettuato il pagamento non è tutto finito in quel momento e possiamo buttare via i documenti, la conferma del pagamento è fondamentale e bisogna tenerla.

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Va conservato tutto e la data del pagamento deve essere visibile. Questa regola vale per tutti i pagamenti, quindi anche la bolletta dell’acqua che vanno conservate almeno 2 anni ad oggi. Prima la data di prescrizione era 5 anni .