Mosca orientale, ci si gioca il tutto e per tutto per salvare i raccolti

La mosca orientale della frutta in Campania, ecco il piano operativo d’azione messo in pratica

Mosca della frutta Piano D'Azione
Mosca della frutta-foto pinterest orizzonteenergia.it

La Giunta regionale ha approvato il Piano contro la Bactrocera dorsalis il 20 dicembre 2022 e ha disposto il blocco della movimentazione della frutta dall’area delimitata con l’apertura del focolaio del 12 ottobre 2022. Sono previsti i pesticidi e la bonifica dei terreni.

Il Piano d’Azione Regionale per il Bactrocera dorsalis contiene norme e attività da espletare ai fini del contenimento e della eradicazione della mosca orientale della frutta. Questo documento che aveva già ricevuto il via libera dal Comitato Fitosanitario Nazionale nella seduta del 28-29 novembre.

Questo Piano d’Azione trova applicazione nella zona delimitata individuata con il Decreto Dirigenziale numero 176 del 12 ottobre 2022. “Definizione dell’area delimitata in relazione al rinvenimento di Bactrocera dorsalis”.

Piano d’Azione contro Bactrocera dorsalis

La mosca della frutta ecco come liberarsene
Mosca frutta-foto pinterest orizzonteenergia.it

Un Piano d’Azione contro il Bactrocera dorsalis è stato messo in atto per gestire l’emergenza che si è rivelata a valle. Ci sono delle indagini in corso sul territorio e viene fatta anche una stretta sorveglianza che culmina con azioni da attuare per evitare eventuali introduzioni e diffusione del pericoloso dittero da quarantena che è nocivo per oltre 400 specie vegetali di interesse agrario.

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Con questo Piano d’Azione la Regione conferma la collaborazione già stretta con le organizzazioni agricole e gli ordini professionali nell’Unità di Cridi e adotta una convenzione di due anni con i Carabinieri Forestali, finalizzata al controllo e applicazione del Piano stesso.

Le misure fitosanitarie assunte nell’area delimitata in emergenza servono per mitigare il rischio di diffusione di B. dorsalis dalla zona interessata. Continuano poi i rilievi nelle trappole e in seguito ad ogni cattura viene fatto un rafforzamento della rete di monitoraggio.

I frutti caduti per terra nel raggio di 10 metri dalle piante dove sono state posizionate le trappole che hanno preso il B.dorsalis, sono stati asportati e distrutti. Ogni frutto in fase di maturazione è stato controllato partendo dai campi limitrofi.

Il Servizio Fitosanitario di Regione Campania ha effettuato indagini di laboratorio sui terreni confinanti al fine di verificare la presenza eventuale di pupari e al momento hanno dato esito negativo. Le trappole attivate con metileugenolo e attrattivi alimentari sono state posizionate nei magazzini confinanti con i siti risultati positivi.

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È stata anche bloccata la movimentazione della frutta dai siti produttivi in cui le trappole hanno catturato il Bactrocera dorsalis ed è stata disciplinata la realizzazione di melai di Annurca con l’uso di reti antinsetto. Sono poi state avviate prove sperimentali per migliorare la capacità attrattiva dei feromoni nei confronti delle femmine.