Non li ha abbandonati: dopo disastro nucleare di Fukushima è rimasto per loro

Il disastro nucleare di Fukushima del 2011 ha lasciato ha fatto scappare molte persone, ma non lui che è rimasto per una buona causa. 

Animali fukushami rimasti indietro
Animali-foto instagram @greenme

Nel 2011 è avvenuto un terribile incidente nucleare in Giappone a Fukushima, insieme al disastro di Cernobyl del 1986 sono gli unici incidenti nucleari ad essere stati classificati come livello 7 della scala INES, ossia il livello di gravità massima di incidenti nucleari.

La causa dell’incidente a Fukushima è stato il terremoto e il conseguente maremoto del Tohoku dell’11 marzo 2011. Durante la scossa, il sistema di sicurezza antisismico della centrale spende all’instate tutti i reattori con la procedura di SCRAM che si attivò in modo automatico.

Dopo lo spegnimento i reattori però avevano bisogno comunque che il raffreddamento continuasse per dissipare il calore generato dalle reazioni nucleari residui, che persistono di norma per un periodo di alcuni giorni. In mancanza però dell’elettricità fornita dai reattori, si attivarono i generatori elettrici di emergenza azionati da motori diesel che consentirono il normale funzionamento dei sistemi di raffreddamento.

Dopo l’incidente nucleare di Fukushima un uomo è rimasto lì per loro

Sakea Kato uomo rimasto a Fukushami per gli animali
Sakae Kato-foto instagram @greenme

L’incidente nuclear di Fukushima è avvenuto perché quaranta minuti dopo l’accensione dei generatori elettrici di emergenza, l’enorme onda di maremoto proveniente dall’Oceano Pacifico generata dal sisma si è abbattuta sulla centrale che non era protetta in modo adeguato. Le sue barriere antitsunami erano alte meno di dieci metri, mentre l’onda era di quattordici metri.

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Lo tsumani quindi distrusse i generatori di emergenza che alimentavano i sistemi di raffreddamento dei reattori 1,2 e 3 e anche la linea elettrica ad alta tensione che li collegava ai reattori 5 e 6. Questo causò un blackout elettrico e il blocco dei sistemi di raffreddamento nei reattori.

Questo fatto oltre ad aver creato un malfunzionamento ha causato la perdita di controllo dei reattori 1,2 e 3 che erano attivi al momento del terremoto. Tutti e tre subirono quindi il meltdown completo in momenti diversi. Nelle ore e giorni successivi, negli edifici dei reattori si verificarono quattro esplosioni distinte causate da fughe di idrogeno.

Nei giorni a seguire ci fu il rilascio di radioattività nell’aria e contaminazione dei terreni circostanti e quindi le autorità ordinarono l’evacuazione dei residenti entro un raggio di 20 chilometri. 154.000 residenti dovettero andare via e ancora oggi alcuni vivono in condizioni di disagio.

Per questo motivo moltissime persone nella fretta di scappare hanno abbandonato animali domestici e allora un uomo Sakea Kato è rimasto nell’area contaminata ignorando i pericoli per dare rifugio agli animali. Si è trasferito in una palazzina abbandonato con moli animali e gli da amore, cibo e attenzioni.

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Non è semplice occuparsi da solo di tutti questi animali in un paese deserto, ma lui ha messo da parte la sua salute per aiutare gli animali che tutti hanno abbandonato. Il governo sta pensando alle persone ma a loro chi ci pensa? Quest’uomo è un esempio di umanità incredibile.