Parlare con le piante: è un metodo provato per farle crescere?

Parlare con le piante aiuta a farle crescere? Arriva la risposta degli esperti sulla questione dibattuta da tempo. 

Coltivare piante parlando con loro funziona?
Parlare piante-foto pixabay orizzonteenergia.it

Parlare con le piante è un’abitudine molto diffusa, ma questo non vuol dire che le aiuti a crescere meglio. I ricercatori al momento non ha raccolto nessun dato che dice questo. Probabilmente questa pratica fa meglio a noi che a loro.

La questione è venuta fuori dopo un sondaggio posto a 1.250 persone dove la metà di esse ha dichiarato di parlare o di aver parlato alle proprie piante. Il motivo per cui lo si fa per il 65% è che si creda in qualche modo che questo contribuisca a farle crescere meglio.

Tuttavia fino a questo momento i ricercatori non hanno stabilito che questa teoria funzioni. È noto però che le piante non sono affatto indifferenti ai suoni, sopratutto alle vibrazioni prodotte dal suono stesso. Lo hanno dimostrato vari studi scientifici.

Parlare alle piante le fa crescere meglio?

Coltivare piante parlando con loro
Parlare piante-foto pixabay orizzonteenergia.it

Alcuni studi scientifici sostengono che alcun suoni giovano molto alle piante. Per esempio anni fa fu condotto uno studio sulla enotera che ha dimostrato come questa pianta fosse in grado di percepire il ronzio degli impollinatori, producendo un nettare più dolce in pochi minuti.

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Esistono quindi fiori che nel sentire i suoni prodotti dagli impollinatori, vibrano e in questo modo aumentano le possibilità d’impollinazione incrociata, tramite il trasporto del polline dal fiore maschio al fiore femmina della stessa specie.

Un altro studio poi, basato sull’ascolto di brani indiani leggeri uniti al rumore del traffico, da parte delle piante di calendula e ceci, ha dimostrato come entrambi i tipi di piante crescessero meglio in altezza e anche in numero di foglie dopo essere state esposte alla musica e ai rumore del traffico per quattro ore al giorno.

Uno studio invece più recente ha evidenziato come l’arabetta capti delle vibrazioni prodotte dalla masticazione dei bruchi della specie Pieris raspae, aumentando le proprie difese chimiche e l’amarezza delle foglie. Non si verifica però invece con le vibrazioni del vento o quelle provocate dal canto degli insetti. Questo significa che le piante sono in grado si distinguere i diversi tipi di suono.

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Pertanto è dimostrato che le piante rispondono alle vibrazioni nel loro ambiente e questo può far sì che crescano in modo diverso e diventino più resistenti. Questo però non dimostra che parlare con loro le faccia crescere in modo diverso.