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AEEG – ENERGIA: DA LUGLIO BOLLETTE LUCE +1,4pct E GAS -0,6pct

    Con la diminuzione del gas prosegue il trend in discesa delle bollette da aprile scorso per effetto dell’introduzione del nuovo metodo di aggiornamento della materia prima approvato dall’Autorità [1] che porterà ad una riduzione complessiva del 7% entro l’anno; il nuovo metodo – che ha già consentito una discesa delle bollette gas del 4,2% dal 1 aprile- prevede un maggior ‘peso’ dei prezzi spot, attualmente più favorevoli rispetto a quelli dei contratti di lungo periodo, nel calcolo del prezzo del gas per i clienti serviti in tutela, pari al 20%.

    La necessità di copertura della componente RE, ovvero degli incentivi per il “Fondo per misure ed interventi per il risparmio energeticorisparmio energetico
    Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
    e lo sviluppo delle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    ” ha tuttavia assorbito una maggiore possibile diminuzione.

    Dal 1° luglio, i prezzi di riferimento del Gas saranno quindi di 88,44 centesimi di euro per metro cubo, in calo di 0,49 centesimi di euro, tasse incluse, rispetto al trimestre precedente. Per il cliente tipo la Bolletta registra così un risparmio di 7 euro su base annua.

    Ciò comporta una spesa di circa 1.238 euro così suddivisa:

    • 482 euro (pari al 38,92% del totale della bolletta) per la materia prima;
    • 424 euro (34,28%) per le imposte che comprendono le accise (17,28%), l’addizionale regionale (2,30%) e l’IVA (14,70%);
    • 59 euro (4,76%) per trasporto e stoccaggiostoccaggio
      Attività di raccolta e deposito di una determinata risorsa. 
      ;
    • 173 euro (14,00%) per la distribuzionedistribuzione
      Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
      ;
    • 100 euro (8,04%) per vendita al dettaglio, commercializzazione all’ingrosso ed oneri aggiuntivi.

    Dal prossimo 1° ottobre, per effetto della seconda fase della riforma approvata dall’Autorità, la materia prima sarà riferita al 100% ad indicatori dei mercati spot, svincolandola completamente dai contratti di lungo periodo. Verranno inoltre trasformate ed innovate tutte le modalità di determinazione delle diverse componenti relative alla materia prima, alla commercializzazione all’ingrosso e al dettaglio, nonché delle altre componenti che concorrono a definire il prezzo finale per i clienti nel servizio di tutela.

    Energia elettricaEnergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    : l’aggiornamento trimestrale nel dettaglio

    L’aumento delle Bollette dell’EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    Elettrica
    è il risultato di una leggera diminuzione della materia prima, controbilanciato dall’atteso incremento dei costi di dispacciamentodispacciamento
    Energia elettrica:
    Attività di gestione, istante per istante, dei flussi di energia elettrica consumata e dei flussi di energia elettrica prodotta in modo da garantire un costante equilibrio tra domanda e offerta. L’energia elettrica, infatti, è un bene che non si può immagazzinare, quindi a fronte di una richiesta deve esserci necessariamente un punto di produzione in tempo reale. Queste operazioni, molto complesse, sono svolte da Terna.
    Gas naturale:
    Attività di gestione del sistema di trasporto e distribuzione del gas per rendere disponibile, in qualsiasi momento e in ogni punto della rete, la quantità di gas richiesta.
    per garantire l’equilibrio e la sicurezza del sistema.

    Nel complesso, il gettito necessario alla copertura degli oneri generali rimane invariato, poiché la crescita della componente A3 per la copertura degli incentivi alle Fonti Rinnovabili e assimilate (+0,47%) è stata compensata dalla leggera diminuzione di altre componenti.

    L’aumento ‘netto’ della bolletta per la famiglia tipo risulta quindi pari all’1,4% con un incremento della spesa su base annua di 7 euro. Nel dettaglio, dal 1° luglio, il prezzo di riferimentoprezzo di riferimento
    Il prezzo del gas applicato dalle società di vendita agli utenti che non hanno ancora scelto un contratto diverso da quello in corso prima della liberalizzazione. È composto da una quota fissa e da una quota variabile.
    dell’Energia Elettrica sarà di 19,196 centesimi di euro per kilowattora, con un aumento rispetto al trimestre precedente, di 0,260 centesimi di euro, tasse incluse.

    La spesa media annua sarà di circa 518 euro così ripartiti

    • 276 euro (pari al 53,27% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamentoapprovvigionamento
      Insieme di attività finalizzate al reperimento dei quantitativi materie prime necessarie allo svolgimento delle attività economico-produttive di un Paese consumatore.
      dell’energia e commercializzazione al dettaglio;
    • 75 euro (14,46%) per i servizi a rete (trasmissionetrasmissione
      Attività di trasporto dell’elettricità sulla rete a partire dai centri di produzione sino ai centri di utilizzo. Il maggiore proprietario della rete di trasmissione nazionale dell’energia elettrica ad alta tensione è Terna.
      , distribuzione e misura);
    • 98 euro (18,98%) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge.
    • 69 euro (13,29%) per le imposte che comprendono l’IVA e le accise.

    Nel terzo trimestre 2013, gli oneri di sistema che si pagano con le bollette elettriche sono i seguenti:

    • incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3, pari a circa il 92,83% degli oneri di sistema);
    • regimi tariffari speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4, pari a circa l’2,22% degli oneri di sistema);
    • oneri per la messa in sicurezza del nuclearenucleare
      Forma di energia derivante dai processi che coinvolgono i nuclei atomici (fissione e fusione).
      e compensazioni territoriali (componente A2 e MCT, pari a circa il 2,32% degli oneri di sistema);
    • compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4, pari a l’ 0,87% degli oneri di sistema);
    • sostegno alla ricerca di sistema (A5 pari a circa lo 0,32% degli oneri di sistema);
    • copertura del Bonus Elettrico (componente As, a pari allo 0,19% degli oneri di sistema );
    • promozione dell’efficienza

      [1]  Delibera 124/2013/R/gas

    Fonte: AEEG

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