NewsRinnovabiliIdrogenoSolareStakeholder energiaEnea

Affidato all’ENEA il coordinamento europeo di nuovi programmi di ricerca sulle tecnologie energetiche: Solare a Concentrazione, Smart Cities, Celle a Combustibile

    Sei nuovi Programmi congiunti di ricerca Europei sono stati recentemente lanciati a Varsavia nell’ambito della European Energy Research Alliance (EERA). I nuovi programmi riguardano le tecnologie energetiche relative al Solare a Concentrazione, l’EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    Marina, le Smart Cities, l’IdrogenoIdrogeno
    Primo elemento della tavola periodica, presente sulla Terra in forma combinata, soprattutto nell’acqua e nei composti organici. Esso è costituito da 3 isotopi: prozio (cioè l’idrogeno propriamente detto) per più del 99.9 %, il deuterio e il trizio. La forma molecolare dell’idrogeno (H2) dà origine ad un gas inodore, incolore, altamente infiammabile e molto più leggero dell’aria (ecco perché lo si trova in bassissime concentrazioni in atmosfera).
    e le Celle a Combustibile, lo stoccaggiostoccaggio
    Attività di raccolta e deposito di una determinata risorsa. 
    dell’Energia e lo studio di nuovi materiali e processi per applicazioni energetiche. All’ENEA è stato affidato il coordinamento del programma relativo alle Celle a Combustibile, ma – nell’ambito degli altri programmi lanciati – avrà anche responsabilità per la realizzazione di sottoprogrammi nella ricerca sullo stoccaggio energetico, sul solare a concentrazione e sulle Smart Cities.

    Il ruolo assegnato all’ENEA è un riconoscimento del livello raggiunto dalla ricerca italiana nell’ambito di EERA, che costituisce un’iniziativa di fondamentale importanza per la ricerca nel settore energetico perché avrà un ruolo di primo piano in “Horizon2020”, il futuro programma di finanziamento della ricerca europea.

    Con questi ultimi programmi, che vanno a integrare quelli già esistenti, sono in tutto 13 i Programmi congiunti della European Energy Research Alliance, con un coinvolgimento, ad oggi, più di 2000 ricercatori provenienti da più di 150 organizzazioni, rappresentando un investimento pari a oltre 200 milioni di euro. Si tratta di Programmmi che vanno a coprire tutte le tecnologie energetiche del cosiddetto Strategic Energy Technology Plan (SET Plan), programma della Commissione Europea sulle azioni da intraprendere nel settore delle tecnologie a bassa emissioneemissione
    Qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell’atmosfera a seguito di processi naturali o antropogenici, che produce direttamente o indirettamente un impatto sull’ambiente.
    di CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    per contribuire al raggiungimento degli obiettivi 20-20-20.

    La collaborazione messa in atto con EERA tra i più importanti organismi Europei*1 di ricerca nel settore energetico intende imprimere una forte accelerazione allo sviluppo di tecnologie a basso contenuto di anidride carbonica. Tutto questo avviene grazie all’allineamento delle reciproche attività di ricerca nazionali in programmi congiunti europei, permettendo così una ottimizzazione delle risorse in quello che a tutti gli effetti sta diventando un vero e proprio istituto di ricerca virtuale europeo sull’energia.

    Jerzy Buzek, Presidente del Parlamento Europeo: “Visions without funds will remain visions forever”: con questo monito “una visione senza fondi rischia di rimanere una visione”, Jerzy Buzek ha invitato ad investire all’interno della ricerca in ambito energetico, nel corso del lancio dei nuovi Programmi congiunti, avvenuto durante la conferenza del SET Plan a Varsavia a fine novembre, ribadendo l’emergenza connessa ai problemi climatici ed energetici.

     

    Fonte: Enea, 29/12/2011

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *