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Alleanze virtuose per il carbone sostenibile

    Crescono estrazione, commercio e utilizzo della fonte fossile più diffusa al mondo. Società minerarie, dei trasporti, siderurgiche ed energetiche, tra cui Enel, lanciano i progetti Bettercoal e ENCIO

    Aumenta la produzione, il commercio e l’utilizzo industriale. In tempo di crisi globale il carbonecarbone
    Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d’impiego.
    I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un’elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono ‘energeticamente’ più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
    cresce. Nel 2011 la produzione mondiale è salita del 5% raggiungendo 6,8 miliardi di tonnellate e il commercio ha chiuso l’anno con un +7% superando per la prima volta il miliardo di tonnellate scambiate sul mercato.

    Cina, India e Indonesia sono gli Stati che più contribuiscono all’ascesa del carbone che dura ormai da un decennio. I primi due Paesi hanno aumentato le tonnellate importate: + 20 % Pechino, +28% Mumbay. Jakarta ha fatto invece crescere il suo export con 29milioni di tonnellate in più rispetto al 2010 pari a un +12% di carbone venduto sul mercato internazionale.

    Ad affidarsi al carbone sono l’industria pesante, soprattutto le acciaierie, e quella energetica: nel 2011 il 41% dell’elettricità globale è nata dalla fonte fossile più diffusa al mondo. E anche su questo fronte i Paesi che determinano la tendenza generale sono quelli emergenti, ma l’Europa non è da meno affidandosi  al carbone per garantire in media il 26% del suo mix energetico.

    A documentazione che la crescita del carbone è un fenomeno globale e non solo asiatico ci sono cifre, statistiche e anche coincidenze segnalate dai media internazionali. Un esempio viene anche da Euro 2012 dove i due Paesi ospitanti, Polonia e Ucraina, si contraddistinguono per dure record che hanno a tema proprio il carbone.

    Varsavia è il membro Ue che più di ogni altro si affida alla fonte fossile per il suo fabbisogno elettrico: il 95% delle centrali della Polonia infatti è alimentato a carbone. Kiev, che in materia di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    fa per lo più notizia come area di transito del gas russo, ha in realtà nel carbone l’oro nero del Paese: nel 2011 l’Ucraina ha estratto 82milioni di tonnellate dalle sue miniere.  

    Alla luce delle crescita costante e delle previsioni che danno un segno più a estrazione, commercio e utilizzo anche per i prossimi decenni, parlare oggi di carbone significa infatti non limitarsi al suo sfruttamento per la produzione energetica, ma a tutta la filiera che va dalle miniere al trasporto sino all’utilizzo in centrali o acciaierie.

    Garantire uno sfruttamento sostenibile del carbone è dunque un impegno che deve coinvolgere più attori sia nel settore imprenditoriale sia istituzionale. Sul fronte della produzione elettrica le principali aziende Ue, tra cui Enel, hanno dato vita al progetto ENCIO per sviluppare e sperimentare su scala pilota i materiali e i componenti necessari alla realizzazione delle centrali a carbone di Advanced USC destinate a raggiungere livelli di efficienza di conversione oltre al 50%.

    Ma dalla consapevolezza che per raggiungere una sostenibilità diffusa dell’intera filiera del carbone occorre un impegno coordinato di tutti gli attori coinvolti società minerarie, aziende di trasporto, imprese siderurgiche e energetiche nel 2012 hanno dato vita all’iniziativa Bettercoal.

    L’iniziativa, anche in questo caso avviata con il contributo di Enel, promuove  il continuo miglioramento della responsabilità delle imprese nella filiera internazionale del carbone a partire dalle aziende specializzate nell’attività di estrazione.

    Fonte: Enel, 28/06/2012

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