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Ambiente: Inquinamento dell’aria, Italia a rischio sanzione

    Il 92% delle persone vive in luoghi con livelli pericolosi di inquinamento atmosferico. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’11,6% di tutti i decessi nel mondo possono essere ricondotti all’inquinamento atmosferico.

    Ad esempio, l’esposizione a livelli elevati di inquinamento atmosferico durante la gravidanza potrebbe causare aborti spontanei e parti prematuri, così come disturbi dello spettro autistico e asma nei bambini. In uno studio sugli effetti dell’inquinamento atmosferico negli Stati Uniti, i ricercatori dell’Università di Harvard hanno scoperto che esso risulta particolarmente pericoloso per gli uomini, i poveri e gli afro-americani, che hanno una probabilità circa tre volte maggiore di morire per l’esposizione ai piccoli inquinanti.

    E il nostro Bel Paese? Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti è volato a Bruxelles per prendere parte ad una riunione della Commissione Europea. Alcuni paesi, tra cui l’Italia, sono stati avvertiti: se entro la fine del mese non indicheranno come raggiungere le conformità Ue relative agli standard della qualità dell’aria potrebbe infatti scattare la sanzione. Sotto accusa, secondo un articolo pubblicato da Politico, i livelli di biossido di azotoazoto
    Elemento chimico costituente il 78% dell’aria in volume. L’uso commerciale più diffuso dell’azoto è nella produzione di ammoniaca, sostanza costituente dei fertilizzanti. L’azoto liquido è impiegato anche come refrigerante per il trasporto di alimenti.
    (NO2) e di particolatoparticolato
    Insieme delle sostanze sospese in aria, composto da tutte quelle particelle solide e liquide che si disperdono in atmosfera a causa di fattori naturali (pollini, erosione di rocce, polvere cosmica, ecc..) e di fattori antropici (traffico urbano, emissioni da riscaldamento domestico, fumo di tabacco, centrali termoelettriche, ecc..).
    atmosferico.

     

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