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Ambiente: L’inquietante livello di radiazioni delle isole Marshall

Le isole Marshall sono state oggetto di test nucleari negli anni '40 e '50 ed in alcune isole i livelli di radiazioni sono più alti di Chernobyl e Fukushima.

    Le isole Marshall, situate nell’Oceano Pacifico, presentano in alcune zone livelli di radiazioni superiori addirittura a quelli di Chernobyl e Fukushima. L’inquietante allarme è stato lanciato dalla Columbia University di New York; alcuni ricercatori hanno analizzato 38 campioni prelevati su 11 diverse isole ed è stata rilevata grande quantità di elementi radioattivi come l’americio-241, il cesio-137, il plutonio-239 e 240, elementi rilevati anche a Chernobyl e Fukushima. 

    Le Isole Marshall sono state utilizzate dagli USA tra il 1946 ed il 1958 per testare bome atomiche. In alcune zone i livelli di radiazioni sono superiori di addirittura mille volte rispetto a Chernobyl e Fukushima.

    L’isola di Bikini è quella che raggiunge il livello di radiazioni più alto; si tratta di un’isola utilizzata per i test di Castle Bravo, la più grande bomba ad idrogeno detonata nel 1954. Bikini contiene infatti i livelli più alti di plutonio. Ma le radiazioni raggiungono livelli critici anche a Naen (atollo di Rongelap), Runit ed Enjebi (atollo di Enewetak). Alcuni frutti di queste aree sono stati analizzati ed è stato rilevato un tasso di cesio-137 più alto rispetto a quanto determinato dagli standard di sicurezza internazionali.

    Le isole sono tutte disabitate e lontane dalle zone popolate, ma l’allarme è scattato e si spera che le radiazioni non abbiano già causato danni irreparabili.L

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