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Ambiente: Mozziconi e sacchetti di patatine, quanto inquiniamo i nostri parchi!

Da una recente indagine di Legambiente è emerso come i principali rifiuti abbandonati nei parchi pubblici italiani siano mozziconi, sacchetti di patatine e involucri di caramelle.

    Mozziconi di sigarette, sacchetti di patatine ed involucri di caramelle; sono questi i rifiuti che vengono maggiormente dispersi nelle aree verdi italiane. Lo rivela uno studio di Legambiente che ha monitorato 87 parchi pubblici italiani frequentati principalmente da bambini, adolescenti, famiglie, anziani e sportivi.I dati sono stati comunicati in occasione dell’iniziativa “Puliamo il mondo 2019“, lanciata con l’obiettivo di raccogliere rifiuti abbandonati e sensibilizzare l’adozione di comportamenti sostenibili e rispettosi dell’ambiente.

    In 85 degli 87 parchi monitorati i cestini per raccogliere i rifiuti sono presenti, ma solo il 17% (15 su 85) è organizzato per la raccolta differenziata. I rifiuti anche qualora vengano correttamente riposti nei cestini, corrono il rischio di essere dispersi nell’ambiente da raffiche di vento qualora non vi sia la copertura del cestino: nel 35% dei parchi i cestini hanno questa predisposizione. Tuttavia un altro parametro rilevato mostra come i rifiuti vengano abbandonati consapevolmente, infatti nel 57% dei parchi le zone in cui i rifiuti sono stati principalmente rinvenuti sono: panchine e tavoli da pic-nic, siepi e cespugli, aree giochi.

    Il 71,8% dei rifiuti è di plastica, il 13,5% di carta ed il 5,7% di metallo. La principale tipologia fa riferimento ai mozziconi di sigarette (37% dei rifiuti raccolti), frammenti in plastica (10%), frammenti di carta (7,7%), pacchetti di patatine, snack e caramelle (7,2%). Il parco in cui i volontari hanno raccolto più mozziconi di sigarette è quello di Ruoti in Basilicata (1.000 mozziconi in 100 m²), seguito dal parco di Castiglion del Lago in Umbria (oltre 900 mozziconi in 100 m²) e Potenza in Basilicata (oltre 800 mozziconi in 100 m²).

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