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Ambiente: “Promuovere, sviluppare e sperimentare l’economia circolare”

    XVIII ASSEMBLEA NAZIONALE DEL COORDINAMENTO DELLE AGENDE 21 LOCALI ITALIANE, Castelbuono (Palermo), giovedì 7 luglio 2016 – Dal distretto di economia verde e circolare promosso dal Comune di Ferrara, per diminuire la produzione di rifiuti e sviluppare un mercato di prodotti da materiale riciclato, ai progetti dei Comuni di Padova e Bologna per la riqualificazione energetica degli edifici residenziali cittadini e a quello di Desenzano del Garda relativo all’illuminazione pubblica e alla gestione del calore nelle scuole. E ancora, la rete di fotovoltaico sui tetti di edifici e spazi pubblici del Comune di San Benedetto del Tronto, passando per Udine Greenways, un portale e un’app che collegano e valorizzano il patrimonio naturale, paesaggistico e turistico del territorio urbano, fino a EcoGdo, iniziativa innovativa che mira a prevenire e ridurre i rifiuti grazie a un accordo tra la grande distribuzionedistribuzione
    Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
    locale e i Comuni di Ragusa e Siracusa: un progetto già sperimentato a Reggio Emilia e Trento e che ora è “sceso” lungo lo stivale, promettendo di diventare un modello nazionale. E, non da ultimo, l’ampio restauro svolto all’insegna del
    risparmio energeticorisparmio energetico
    Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
    e della riduzione dell’impatto ambientaleimpatto ambientale
    L’insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l’avvio di una determinata attività ha sull’ambiente naturale circostante.
    dell’ex convento san Francesco, il complesso che ospita da oggi fino a venerdì 8 luglio la XVIII Assemblea nazionale del Coordinamento delle Agende 21 Locali Italiane, a Castelbuono (Palermo). E poi c’è Open Gaia, la prima piattaforma web di crowdfunding presentata proprio stamattina, nata per finanziare iniziative di sostenibilità di enti pubblici, associazioni, cittadini e imprese (verde urbano, qualificazione urbana, smart citysmart city
    Espressione dall’inglese che significa “Città Intelligente” ed indica, in senso lato, un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, spaziando dal settore prettamente energetico a quello della gestione, smaltimento e riciclo dei rifiuti. La città intelligente riesce a conciliare e soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni, grazie anche all’impiego diffuso e innovativo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione), in particolare nei campi della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica.
    ) e contribuire insieme a mitigare l’effetto serraeffetto serra
    Fenomeno fisico per cui alcuni gas contenuti nell’atmosfera (anidride carbonica, vapore acqueo, metano, ecc..) intrappolano il calore proveniente dal sole facendo in modo che la temperatura media sulla Terra permetta la vita delle varie specie. Il meccanismo è simile a quello che avviene in una serra, da cui il nome. Tuttavia l’aumento e, dunque, la situazione di squilibrio della concentrazione di tali gas è causa di un eccessivo riscaldamento della superficie del pianeta con conseguenze anche pesanti sugli ecosistemi, su scala globale.
    , ridurre l’inquinamento, diminuire i rischi idrogeologici,..

     

    Sono solo alcune delle esperienze di economia circolareeconomia circolare
    Modello che pone al centro la sostenibilità del sistema, in cui non ci sono prodotti di scarto e in cui le materie vengono costantemente riutilizzate. Si tratta di un sistema opposto a quello definito “lineare”, che parte dalla materia e arriva al rifiuto.
    , dal Nord al Sud del Paese, raccontate e condivise nella prima giornata di lavori. Buone pratiche che testimoniano tutta l’efficacia e insieme la necessità di una “pianificazione dal basso”, che parte cioè dalle città e dai territori, e talvolta è virtuosamente il frutto di un dialogo tra governi locali e cittadini coinvolti in percorsi partecipativi: la loro messa in rete sarà strategica per poter generare uno scambioscambio
    Scambio tra energia elettrica immessa ed energia elettrica prelevata, nel caso in cui l’immissione e il prelievo avvengono in momenti differenti.
    efficace e servirà a individuare strumenti e modelli funzionanti per costruire un percorso concreto verso l’economia circolare. Come chiede l’Europa, e come sollecita anche la recente risoluzione approvata dalla Commissione Ambiente del Senato, che costituisce il nostro contributo al dibattito intorno al nuovo Pacchetto europeo dedicato al tema.

    Dai Piani d’Azione per l’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    sostenibile (PAES)
    a quelli per gli Acquisti verdi, ai Contratti di fiume, ai numerosi percorsi di sensibilizzazione per i cittadini e per le scuole… sono molti gli strumenti già codificati (e sostenuti da finanziamenti europei ad hoc) rispetto ai quali il Coordinamento Agende21 offre consulenza e supporto, costituendone anche un osservatorio privilegiato. Ma accanto a tutto questo – a ciò che è possibile fare e a ciò che già si fa sui territori con efficacia e risultati misurati – serve agire per il superamento di un sistema di economia lineare che fatica a cambiare rotta, continuando, ad esempio, a penalizzare fortemente sul piano dei costi il ricicloriciclo
    Operazione grazie alla quale è possibile recuperare un materiale avviandolo a trattamenti specifici per poterlo riutilizzare.
    dei rifiuti rispetto all’acquisto di materie prime, come emerso a più voci oggi in assemblea.
    E la questione della misurazione e della rendicontazione delle performance, sia a livello economico che di risultato, resta una delle questioni centrali: perché la contabilità ambientale e le certificazioni ambientali, sono strumenti fondamentali per rendere certi e pubblici i risultati raggiunti.

     

    Comunicato stampa

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