NewsAmbienteCambiamenti ClimaticiGreen EconomyRinnovabiliBiocombustibiliSostenibilitàStakeholder energiaUnione Europea

AMBIENTE: PROTEGGERE LE FORESTE NELL’UE E NEL RESTO DEL MONDO

    Nonostante la deforestazione sia una tendenza globale, le foreste coprono più del 42% del territorio dell’UE e la biomassabiomassa
    In generale si identifica con biomassa tutto ciò che ha matrice organica ad eccezione delle plastiche e dei materiali fossili. Come indicato nel decreto legislativo del 29 Dicembre 2003 n. 387, per biomassa si intende ” la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonchè la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani “. Ciò che accomuna le diverse tipologie di biomassa è la presenza di carbonio che mette a disposizione un elevato potere calorifico eventualmente sfruttabile per fini energetici.
    forestale
    (essenzialmente, il legname) fornisce la metà di tutta l’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    rinnovabile dell’UE.

    Per proteggere questa risorsa importante, la nuova strategia intende mettere in atto una gestione sostenibile delle foreste, per accrescere la competitività e creare posti di lavoro. Un altro obiettivo è migliorare la qualità della vita degli europei potenziando i servizi ricreativi e proteggendo al tempo stesso gli ecosistemi, la biodiversità e l’ambiente.

    Un approccio congiunto

    Questi traguardi saranno raggiunti grazie a un approccio integrato, che coinvolgerà anche settori quali lo sviluppo rurale, le imprese, l’ambiente, i cambiamenti climatici, la ricerca e lo sviluppo e le bioenergie.

    In occasione del lancio della nuova strategia, il commissario Ciolo?, responsabile dello sviluppo rurale, ha commentato: “La gestione sostenibile delle foreste, tale da garantire la loro protezione, rappresenta uno dei principali pilastri dello sviluppo rurale nonché uno dei principi fondatori della nuova strategia forestale“.

    Attenuare la pressione sulle foreste

    La nuova strategia viene pubblicata dopo due anni di consultazioni e collaborazioni fra la Commissione, i governi nazionali e le principali parti interessate. Sostituisce quella del 1998 per rispondere alle accresciute pressioni commerciali e ricreative alle quali sono esposte le foreste, oltre che ai cambiamenti politici, ambientali e sociali degli ultimi quindici anni.

    La nuova strategia tiene anche conto degli effetti dei cambiamenti climatici sui delicati ecosistemi forestali. In particolare, l’innalzarsi delle temperature e la siccità nel sud dell’Europa stanno avendo ripercussioni negative sulle specie di alberi a basse altitudini.

    La Commissione ha inoltre elaborato un programma per aiutare le industrie forestali, soprattutto quella della lavorazione del legno e della carta, a diventare più efficienti. Questo settore, che rappresenta tre milioni e mezzo di posti di lavoro nell’UE per un fatturato annuo di quasi 500 miliardi di euro, è uno di quelli su cui la Commissione punta per promuovere la crescita e l’occupazione.

    Fonte: UNIONE EUROPEA

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button