NewsAmbienteStakeholder energiaIspra

Ambiente: Rapporto Ispra, in città italiane calo di emissioni e di veicoli a motore

    Fa più caldo nelle città italiane anche se nel 2010 si è verificata una diminuzione delle emissioni degli inquinanti e un calo dei veicoli a motore con un positivo aumento, soprattutto a Roma e Milano, di passeggeri sui mezzi pubblici.

     

    Sono alcuni dei dati del VII Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano presentato oggi a Roma dall’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Il Report riunisce i principali indicatori ambientali riferiti a 48 tra i maggiori centri urbani del Paese.

    Calano dunque nelle grandi città, secondo l’Istituto, le emissioni in atmosferaatmosfera
    Involucro di gas e vapori che circonda la Terra, costituito prevalentemente da ossigeno e da azoto, che svolge un ruolo fondamentale per la vita delle specie, perché fa da schermo alle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole. Essa si estende per oltre 1000 km al di sopra della superficie terrestre ed è suddivisa in diversi strati: troposfera (fino a 15-20 chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera.
    di tutti gli inquinanti mentre si registrano mutamenti delle condizioni meteo che hanno portato tra il 2001 e il 2009 a una diminuzione delle precipitazioni e a un aumento generalizzato della temperatura rispetto al periodo 1971-2000. Diversa la situazione nelle aree urbane del bacino padano dove sono stati superati quasi ovunque i valori limite di concentrazione in aria relativi ai vari inquinanti; anche nel resto dell’Italia, pur in presenza di situazioni di inquinamento meno intenso e generalizzato, nelle aree urbane sono frequenti concentrazioni degli inquinanti superiori ai valori limite. L’aumento medio della temperatura nel periodo 2000-2009 rispetto al periodo 1971-2000 è stato comunque pari o superiore a 0,5°C in tutte le province.

    Altro risultato emerso dal Rapporto Ispra riguarda la mobilità: nelle grandi città ci sono meno veicoli. Nel periodo 2005-2009 c’è stato un calo significativo in tutto il Centro-Nord, da Milano (-2,9%) a Venezia (-3,5%) fino a Roma, dove si arriva a un -5,2%. Al Sud, invece, il dato è in crescita e oscilla tra l’1,2% di Cagliari e il 5,9% di Catania. Aumentano le auto a gasoliogasolio
    Prodotto derivante dalla distillazione del petrolio greggio. Viene utilizzato soprattutto per alimentare motori Diesel oppure negli impianti di riscaldamento civile. Nei motori Diesel, detti anche ad accensione spontanea, il gasolio viene iniettato nel cilindro dove trova aria molto compressa (anche 40 volte la pressione ambiante). Per poter essere impiegato nei motori il gasolio deve avere determinate caratteristiche, per esempio una buona capacità di accensione (soprattutto alla basse temperature) e un opportuno potere lubrificante.
    e quelle ad alta cilindrata, ma anche quelle con minori emissioni.

    Molto resta da fare sulla mobilità sostenibile: pur registrando un generale miglioramento nel lungo periodo (2000-2009), è ancora presente una disomogeneità territoriale tra le città del nord e del sud. Si segnala inoltre un incremento dell’utilizzo del trasporto pubblico esteso su buona parte delle città esaminate. Sono le più popolose, come Roma e Milano, quelle che al 2009 registrano il maggior numero di passeggeri trasportati dai mezzi pubblici per abitante.

    (Roma, 9 giugno 2011)

     

    Fonte: Ispra, 09/06/2011

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button