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Ambiente: Rifiuti, da tassa a tariffa sarebbe un grande traguardo di sviluppo

    Ministro commenta relazione Presidente Autorità Bortoni: a lavoro anche su acqua ed energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    per superare criticità

    Il passaggio da tassa a tariffa nel settore dei rifiuti è uno dei grandi traguardi ambientali e di sviluppo sociale cui l’Italia deve guardare. Il percorso è lungo e conosciamo bene le criticità del nostro Paese, in cui convivono comuni che stanno ben oltre la media europea di differenziata e altri con percentuali
    intollerabili che conferiscono tutti o quasi i loro rifiuti in discarica: per questo è stato tanto importante aver affidato a un soggetto indipendente, quale sarà la futura Arèra, anche la regolazione in tema di rifiuti, per stimolare la responsabilizzazione degli enti locali verso meccanismi virtuosi e trasparenza”. Lo afferma il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, commenta la relazione annuale del Presidente dell’Autorità per l’energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    , il gas e il sistema idrico, Guido Bortoni.

    Tares, Tari, Tassa RifiutiI dati dell’Autorità – aggiunge Galletti – spiegano con chiarezza il contesto complesso in cui siamo chiamati ad agire: innanzitutto sul settore idrico, dove si registra un consistente aumento degli investimenti che si scontra però con una grave e storica inadeguatezza infrastrutturale, che disperde il bene acqua e non dà servizi efficienti ai cittadini. E va segnalato anche il dato positivo dell’aumento della produzione lorda di energia elettricaproduzione lorda di energia elettrica
    Energia elettrica prodotta misurate ai morsetti dei generatori elettrici.
    , con le rinnovabili che ne coprono il 38% ma con gli incentivi che pesano eccessivamente in bolletta
    ”.

    Tutte criticità – osserva Galletti – su cui siamo a lavoro: penso ai commissariamenti nelle Regioni che a fronte di risorse stanziate dal governo non si adeguano sulla depurazione, ma anche a misure già pronte come il decreto sulla tariffa sociale che prevede la fornitura gratuita di 50 litri al giorno per abitante indigente e quello sulla disalimentazione che assicura a queste fasce disagiate il mantenimento del servizio anche in caso di morosità. Su altre – conclude il ministro – saremo chiamati a muoverci in futuro, uscendo ad esempio dalla logica degli incentivi a pioggia e strutturando invece una vera filiera delle rinnovabili”.

    Fonte: MinAmbiente

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