NewsRinnovabiliEolicoStakeholder energiaAper

Anche il CPEM, Consorzio dei Produttori di Energia da Minieolico ha ufficialmente aderito ad APER

    Milano, 14 settembre 2011 – Il CPEM, Consorzio dei Produttori di EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    da Minieolico
    con sede a Torino e Foggia, ha ufficialmente aderito ad APER, l’associazione che riunisce i produttori di energia da fonte rinnovabile. Lo hanno comunicato, in data odierna, il Direttore di APER, Marco Pigni, e il Presidente del Consorzio, Carlo Buonfrate. Il CPEM si è costituito nel giugno scorso per volontà di una ventina di aziende agricole della provincia di Foggia, che, seguendo l’esempio di Nicola Danza, titolare di una storica azienda agricola locale, hanno intrapreso la strada delle agro-energie da fonte minieolica, come promettente strumento di integrazione del reddito agricolo, in un’area a forte vocazione eolica. Ad esse si sono unite imprese attive nelle rinnovabili che, come “AURA Energie” di Torino, vedono nel minieolico una interessante opportunità di investimento finanziario.

    Lo sforzo di promuovere lo sviluppo del minieolico nel nostro Paese, al pari di quanto sta avvenendo in diversi Paesi Europei (Spagna, UK, Irlanda, Portogallo) ed in Nord America, è stato subito condiviso anche da importanti costruttori nazionali di macchine mini-eoliche, quali “Jonica Impianti” e “Blu Mini Power”, che, con l’ausilio del Consorzio, intendono favorire, anche nell’eolico di piccola-media taglia, l’adozione di adeguati standard costruttivi di qualità, sicurezza ed efficienza.Aderendo ad APER, il CPEM potrà dare voce, con ancora maggiore autorevolezza, ai piccoli produttori di energia che, proprio nelle prossime settimane, aspettano la ridefinizione, a partire dal 2013, del regime tariffario della cosiddetta “tariffa omnicomprensiva”, valida oltre che per il minieolico anche per le altre energie rinnovabilienergie rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    , ad esclusione del fotovoltaico, di taglia di potenzapotenza
    Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
    inferiore al MW.

    Temi di prioritario interesse che il CPEM porterà avanti a favore dei produttori di energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    da minieolico, saranno, tra gli altri, l’eliminazione di un immotivata disparità del trattamento fiscale delle imprese agricole rispetto al fotovoltaico, la facilitazione dell’iter autorizzativo e di connessione alla rete degli impianti, la semplificazione dell’accesso al credito.

     

    Fonte: APER, 14/09/2011

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button