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Auto ibride, elettriche e plug-in: i pro e i contro

    Forse non dal 2014, ma nei prossimi anni sarà abbastanza comune vederle: la fonte di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    propulsiva delle vetture del futuro non sarà l’idrogenoidrogeno
    Primo elemento della tavola periodica, presente sulla Terra in forma combinata, soprattutto nell’acqua e nei composti organici. Esso è costituito da 3 isotopi: prozio (cioè l’idrogeno propriamente detto) per più del 99.9 %, il deuterio e il trizio. La forma molecolare dell’idrogeno (H2) dà origine ad un gas inodore, incolore, altamente infiammabile e molto più leggero dell’aria (ecco perché lo si trova in bassissime concentrazioni in atmosfera).
    come profetizzato alla fine del millennio scorso, ma l’energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    . La causa di questo cambio di rotta energetico è da imputare proprio alla mania del cellulare e dispositivi portatili che ora affollano le nostre tasche. Le batterie al litio hanno avuto un’accelerata tecnologica fortissima proprio a causa della ricerca messa in campo per ridurre e aumentare l’efficienza di questi dispositivi.

    Passare dagli smartphone alla propulsione della vettura è un processo complesso e non semplice. Si tratta di unire due tecnologie complesse e vincere le inevitabili diffidenze della clientela.
    Il costo pone un freno alla attuale diffusione, perché sono tecnologie avanzate che prevedono anni di ricerca e quindi margini di profitto per rientrare da queste spese. Il costo della materia prima per realizzare le batterie cala costantemente ma ancora è rilevante sul costo complessivo della vettura.

    Passerò ad analizzare i pro e i contro delle tecnologie a propulsione elettrica e dei campi di impiego in modo da avere un quadro completo sulla capacità di penetrazione del mercato negli anni che verranno.

    Auto totalmente elettriche

    Secondo una ricerca di Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, entro il 2020 potrebbero circolare tra i 2 e i 3,8 milioni di veicoli completamente elettrici. Una stima, probabilmente, troppo ottimistica per l’Italia o forse no. Se i costi dovessero abbassarsi fino a far scattare la convenienza nel confronto con le auto a carburanticarburanti
    Sostanze solide, liquide o gassose, di origine naturale o derivanti da processi industriali, contenenti carbonio e idrogeno, che, se bruciate, sviluppano calore in base al loro “contenuto energetico” (potere calorifico).
    fossili vedremo sicuramente popolarsi le nostre città di questi veicoli.

    I pro che ora depongono a favore di questa scelta sono:

    1. Basse emissioni inquinanti e sonore
      Non producono rumore e gas di scaricoscarico
      Qualsiasi immissione di acque reflue in acque superficiali, sul suolo, nel sottosuolo e in rete fognaria, indipendentemente dalla loro natura inquinante, anche sottoposte a preventivo trattamento di depurazione. Sono esclusi i rilasci di acque previsti all’art. 114 (rilasci da diga).
      , le nostre città ringraziano.
    2. Economia e sostenibilità
      Il risparmio è notevole, nei casi migliori, con l’ausilio di pannelli solaripannelli solari
      Pannelli in grado di assorbire calore dal sole per riscaldare un fluido. Essi sono costituiti da un insieme di tubi affiancati (fasci tubieri) all’interno dei quali altri tubi (assorbitori) trasferiscono il calore assorbito ad un fluido termovettore (per esempio acqua nel caso di riscaldamento di acqua sanitaria). Esternamente il pannello è costituito da un telaio che sorregge dei vetri che hanno sia il compito di proteggere il fascio tubiero da sporcamento e da eventi meteorologici, sia il compito di far passare le radiazioni del sole facendo però in modo che esse, una volta assorbite e rimesse dai tubi, restino comunque all’interno del pannello (è come se il calore venisse intrappolato all’interno del pannello).
      si potrebbe arrivare al massimo risultato in termini di efficienza energeticaefficienza energetica
      Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
      .
    3. Affidabilità
      Il motore elettrico è fantastico dal punto di vista meccanico, per un’unica ragione: poche parti in movimento e usurabili.

    I contro in questo caso sono molti:

    1. Nessun incentivo
      Il governo, per ora, non mostra interesse a questa tecnologia, probabilmente perché le aziende italiane del settore non sono adeguatamente all’avanguardia per potersi imporre.
    2. Stazioni di ricarica inesistenti
      A parte qualche rara stazione di ricarica dobbiamo prevedere di tornare nel nostro garage per poter ricaricare le batterie. Quindi percorsi brevi.
    3. Tempi lunghi per ricaricare
      La tecnologia attuale impone di apposite centraline per la ricarica, se non si dispone di questa potrebbero volerci parecchie ore per la ricarica.
    4. Autonomia
      La maggior parte delle auto elettriche non consentono lunghi viaggi e sono destinate a percorsi urbani nelle immediate vicinanze a casa. 

    Auto ibride

    Le auto ibride stanno per essere inserite a listino dalle maggiori case automobilistiche: nella maggioranza dei casi sono auto benzina/elettrico, ma alcune case stanno avanzando proposte diesel/elettrico come la Mercedes Classe E.

    Le auto ibride sostanzialmente consentono di risparmiare carburante fossile grazie all’attivazione di un motore elettrico che si auto ricarica durante le frenate e le lunghe percorrenze in modo da utilizzarlo nelle ripartenze da fermo fino ad una velocità di 40/50 km/h. Questo fa si che si ottengano elevati risparmi di carburante: fino a 25 km con un litro.

    I pro delle auto ibride:

    1. Emissioni ridotte di inquinanti
      Non solo, anche il rumore alle basse velocità non si avverte
    2. Risparmio di carburante
      Con un attenta guida “eco driving” si possono contenere i consumi
    3. Guida più semplice
      I fortunati possessori ritengono che si possa ottenere una guida più morbida ed equilibrata. Il motore elettrico nella fase iniziale mostra di essere più elastico di quello convenzionale.

    I contro delle auto ibride:

    1. Il principale difetto è il costo superiore
      Avendo due propulsori e un’elettronica all’avanguardia hanno un costo superiore all’acquisto.I costi sono maggiori anche nei tagliandi e nelle riparazioni uscite dalla garanzia.

    L’auto ibrida elettrica plug-in

    L’introduzione della “presa” per la ricarica (plug-in) rende le ibride ancora più versatili. Almeno così dovrebbe essere in teoria, avendo una modalità di ricarica supplementare e non dover dipendere dal motore. In pratica alla sera, nel box di casa, potremo ricaricare la batteria e sfruttare la carica il giorno successivo, aumentando decisamente l’autonomia e abbassando i consumi.

    I pro e i contro sono gli stessi delle auto ibride classiche, migliorano i consumi e quindi il risparmio.

    Conclusioni

    Per concludere posso dire che la strada è segnata: ci attende un futuro di auto a propulsione mista fino a quando l’elettrico puro prenderà il sopravvento. Appena i costi di abbasseranno e i punti di ricarica veloce saranno distribuiti in modo uniforme avremo finalmente un mondo meno inquinato e più silenzioso e le polveri sottili diverranno un ricordo. Serviranno ancora molti anni ma la direzione è stata presa.

    Fonte: 6sicuro.it

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