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Bari vuole essere una Smart city

    La città pugliese ha firmato un protocollo di intesa con Enel per candidarsi al progetto Smart CitySmart City
    Espressione dall’inglese che significa “Città Intelligente” ed indica, in senso lato, un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, spaziando dal settore prettamente energetico a quello della gestione, smaltimento e riciclo dei rifiuti. La città intelligente riesce a conciliare e soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni, grazie anche all’impiego diffuso e innovativo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione), in particolare nei campi della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica.
    della Comunità europea. Innovazione e investimenti per una città efficiente, eco-sostenibile e a misura d’uomo

    Bari vuole diventare smart. L’amministrazione del capoluogo pugliese ha firmato un protocollo di intesa con Enel per candidarsi al progetto Smart City della Comunità europea. La collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’utilityutility
    Azienda che si occupa della forniutura di beni o servizi di pubblica utilità come ad esempio energia elettrica, gas e acqua.
    dell’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    riguarderà sia il piano istituzionale sia quello amministrativo e tecnico-operativo.

    Il progetto Smart City fa parte del Piano strategico per le tecnologie energetiche (Set) con cui l’UE intende finanziarie le città in grado di elaborare un progetto di sviluppo economico e urbano a bassi costi e a ridotto impatto ambientaleimpatto ambientale
    L’insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l’avvio di una determinata attività ha sull’ambiente naturale circostante.
    . Per il sindaco di Bari, Michele Emiliano, si tratta di “una sfida” che spinge la città a concorrere con altre grandi centri europei, a dar seguito alle iniziative sulla mobilità e l’edilizia sostenibile e “a intensificare l’impegno dell’amministrazione con la collaborazione dei cittadini che saranno coinvolti direttamente in un piano di risparmio energeticorisparmio energetico
    Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
    “.

    Bari è la prima città del sud che aderisce al progetto Smart City e il secondo centro italiano, dopo Genova, ad avere Enel come partner nella candidatura all’iniziativa Ue. Per Livio Gallo, direttore della Divisione infrastrutture e reti Enel, il capoluogo pugliese è “una delle candidate ideali a concorrere alla sfida lanciata dalla UE, che coinvolgerà 25 milioni di abitanti in tutta Europa su cui far confluire investimenti pubblici e privati pari a 11 miliardi di euro nell’arco di dieci anni“.

    Il protocollo firmato con la città pugliese prevede interventi di Enel sulla rete elettricarete elettrica
    Insieme delle linee elettriche, delle stazioni elettriche e delle cabine elettriche adibite alle operazioni di trasmissione e distribuzione dell’elettricità. La rete elettrica può essere ad alta tensione (da 40 a 380 kV), a media tensione (da 1 a 30 kV) o bassa tensione (380 V).
    con l’installazione di 100 colonnine e per ogni cittadino e l’utilizzo di apparecchiature intelligenti in grado di ridurre di circa 164mila tonnellate le emissioni di CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    . La collaborazione nasce all’insegna dell’innovazione che riguarderà sia la produzione e sia l’amministrazione del fabbisogno energetico cittadino. Le parole chiave sono efficienza energeticaefficienza energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    , mobilità sostenibile, sviluppo delle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    e Smart grids. Ma anche potenziamentopotenziamento
    Operazioni grazie a cui è possibile aumentare la potenza di un impianto, migliorandone allo stesso tempo il rendimento.
    della rete elettrica e termica, illuminazione pubblica “intelligente” e una comunicazione continua tra l’azienda produttrice di energia e i cittadini.

    Come spiega infatti Gallo, con la città intelligente “prende corpo così l’idea dei prosumers, consumatori-produttori che gestiscono attivamente il proprio consumo di energia con l’ausilio di strumenti intelligenti. Secondo la Comunità Europea, la Smart City si impegna a ridurre di un ulteriore 20% i propri consumi e le emissioni di CO2. Si tratta di una città con obiettivi di sviluppo sostenibilesviluppo sostenibile
    Lo sviluppo sostenibile è quel tipo di sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere il futuro delle generazioni a venire. I tre obiettivi dello sviluppo sostenibile sono: prosperità economica, benessere sociale e limitato impatto ambientale. La prima definizione, risalente al 1987, è stata quella contenuta nel rapporto Brundtland, poi ripresa successivamente dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo dell’ONU.
    e di qualità per i propri cittadini
    “.

    Comunicato stampa ENEL, 23/03/2011

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