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BENZINA PULITA DALL’ARIA INQUINATA

    Come ottenere benzina a partire dall’aria inquinata? Ci è riuscita una piccola raffineria britannica, la Air Fuel Synthesis, la quale dopo 3 mesi di lavoro e ricerche ha ottenuto i primi 5 litri di carburante filtrando l’aria cittadina ricca di zolfo, di biossido di carbonio biossido di carbonio
    (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

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    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosferaatmosfera
    Involucro di gas e vapori che circonda la Terra, costituito prevalentemente da ossigeno e da azoto, che svolge un ruolo fondamentale per la vita delle specie, perché fa da schermo alle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole. Essa si estende per oltre 1000 km al di sopra della superficie terrestre ed è suddivisa in diversi strati: troposfera (fino a 15-20 chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera.
    , fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).e di vapori incombusti dei veicoli.

    Il lungo ed energivoro processo con il quale la CO2 contenuta nell’aria viene unita all’idrogenoidrogeno
    Primo elemento della tavola periodica, presente sulla Terra in forma combinata, soprattutto nell’acqua e nei composti organici. Esso è costituito da 3 isotopi: prozio (cioè l’idrogeno propriamente detto) per più del 99.9 %, il deuterio e il trizio. La forma molecolare dell’idrogeno (H2) dà origine ad un gas inodore, incolore, altamente infiammabile e molto più leggero dell’aria (ecco perché lo si trova in bassissime concentrazioni in atmosfera).
    (ottenuto per elettrolisielettrolisi
    È un processo che utilizza energia elettrica per rompere i legami chmici delle molecole facendo avvenire una reazione che, in natura, non avverrebbe spontaneamente. Le sostanze sottoposte ad idrolisi vengono scomposte nei loro elementi costitutivi. L’etimolgia della parola deriva dal greco e significa “rottura con l’elettricità”.
    dall’acqua)
    , potrebbe consentire alla raffineria di ottenere degni guadagni entro 2 anni, assicurano i ricercatori parlando di una capacità produttiva futura che raggiungerà una tonnellata di benzina al giorno.

    Durante questi mesi di ricerca, la principale preoccupazione del Professor Marmont, responsabile del progetto, che ha lavorato a lungo per la Shell, è stata quella di non coinvolgere in alcun modo le società petrolchimiche “perché acquisterebbero questo progetto solo con la volontà di fermarlo” ha affermato.

    E tra gli altri dubbi che ancora aleggiano sul progetto – come sostiene il Professor Richard Darton dell’Università di Oxford, ex presidente della Institution of Chemical Engineers – il maggiore riguarda gli eccessivi costi dell’energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    necessaria per la produzione dell’idrogeno dall’acqua. Proprio per questo ed allo scopo di rendere l’intero processo autosufficiente, i ricercatori hanno preso in considerazione l’alternativa rappresentata dalle rinnovabili.

    Staremo a vedere…

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