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Biomassa-Geotermia: Cornia 2, l’ibrido da record per l’energia efficiente

    Inaugurato il 6 maggio l’innovativo impianto di Enel Green Power in provincia di Pisa. Primo esempio al mondo che integra la tecnologia per l’utilizzo della biomassabiomassa
    In generale si identifica con biomassa tutto ciò che ha matrice organica ad eccezione delle plastiche e dei materiali fossili. Come indicato nel decreto legislativo del 29 Dicembre 2003 n. 387, per biomassa si intende ” la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonchè la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani “. Ciò che accomuna le diverse tipologie di biomassa è la presenza di carbonio che mette a disposizione un elevato potere calorifico eventualmente sfruttabile per fini energetici.
    a filiera corta con la produzione geotermica

    ​​Ibrido, efficiente e da primato. È l’impianto di Cornia 2 dove Enel Green Power ha inaugurato il 6 maggio il nuovo sistema che integra la generazione geotermica con quella a biomassa per incrementare la generazione di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    pulita con il vapore. Una prima mondiale perché l’ibridazione delle due tecnologie non era mai stata sperimentata fino ad oggi.

    L’investimento di Enel Green Power per la costruzione dell’impianto ibrido di Cornia 2 è stato di oltre 15 milioni di euro. Si tratta di un’innovazione tecnologica di grande valore perché è a impatto ambientaleimpatto ambientale
    L’insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l’avvio di una determinata attività ha sull’ambiente naturale circostante.
    vicino allo zero
    , che integra un insediamento industriale già esistente, mantiene la totale rinnovabilità della risorsa e del ciclo e coniuga due fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    per una produzione che apre nuovi scenari a livello internazionale.

    Cornia 2 è il primo impianto al mondo che utilizza la biomassa per surriscaldare il vapore geotermico con l’obiettivo di incrementare l’efficienza energeticaefficienza energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    e la produzione elettrica del ciclo geotermico.

    Grazie al nuovo impianto a biomassa, il vapore in ingresso alla centrale geotermica è surriscaldato per passare da una temperatura iniziale compresa tra i 150 e i 160 gradi a una di 370-380 gradi: questo processo permette di aumentare la potenzapotenza
    Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
    netta
     geotermica per la produzione di elettricità.

    La potenza di 5 MW dell’impianto alimentato a biomassa incrementa la producibilità della geotermiageotermia
    È una forma di energia termica accumulata nelle profondità terrestri grazie al flusso di calore proveniente dal mantello e dal nucleo del pianeta. Lo sfruttamento dell’energia geotermica avviene soltanto in zone particolari dove questo fenomeno è particolarmente attivo (per esempio in prossimità di vulcani, geyser, soffioni, ecc…). Essa trova impiego sia nella produzione di energia elettrica che nella produzione di calore per usi industriali o civili (geotermia a bassa entalpia).
    di oltre 30 GWh/anno e complessivamente, l’operazione consente un ulteriore risparmio di CO2 che supera le 13.000 tonnellate annue

    Il nuovo sistema ibrido oltre a generare una maggiore efficienza energetica dell’impianto porta anche importanti ricadute occupazionali per il territorio: tra gestione diretta della struttura integrata e attività indiretta, legata al reperimento della risorsa nel processo di biomassa a filiera corta, è previsto l’impiego di 35-40 addetti.

    L’avvio dell’impianto a biomassa permette inoltre l’uso efficiente dei sottoprodotti agricoli e agroindustriali contribuendo alla manutenzione ottimale del patrimonio forestale con conseguente prevenzione del rischio idrogeologico, dallo sviluppo sostenibilesviluppo sostenibile
    Lo sviluppo sostenibile è quel tipo di sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere il futuro delle generazioni a venire. I tre obiettivi dello sviluppo sostenibile sono: prosperità economica, benessere sociale e limitato impatto ambientale. La prima definizione, risalente al 1987, è stata quella contenuta nel rapporto Brundtland, poi ripresa successivamente dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo dell’ONU.
    delle colture energetiche e dalla significativa disponibilità di calore di tipo co-generativo. 

    Federica Fratoni, assessore ambiente ed energia Regione Toscana​ afferma che “La fase dello sviluppo in grandi numeri della geotermia è finita. Per questo dobbiamo puntare sull’innovazione tecnologica e consentire, dove ci siano le condizioni e in perfetta sintonia con i territori, lo sviluppo di nuove frontiere come la media e la bassa entalpia“.

    Cornia 2 si inserisce nel percorso di innovazione attraverso l’ibridazione delle tecnologie rinnovabili avviato da Enel Green Power con diversi progetti nel mondo. Insieme all’impianto toscano, EGP ha infatti sviluppato molte soluzioni per l’integrazione tra due fonti di energiafonti di energia
    Sorgenti di energia o sostanze dalle quali può essere prodotta energia utile direttamente o dopo trasformazione. Le fonti di energia possono essere classificate in diversi modi a seconda del contesto di riferimento: risorse esauribili (principalmente petrolio, gas naturale, carbone, legna); risorse rinnovabili (tutte quelle derivanti direttamente o indirettamente dall’energia solare, dal calore endogeno terrestre e dalle maree); risorse primarie (utilizzabili direttamente come si trovano in natura: petrolio, carbone, gas naturale, legna); risorse secondarie (in cui l’energia deriva dalla trasformazione dell’energia primaria in altra forma di energia, ad esempio idroelettrico, energia elettronucleare eccetera); risorse commerciali ( ovvero soggette a transazioni commerciali e quindi facilmente quantificabili, derivanti da quattro tipi principali di fonti: carbone, petrolio, gas naturale, elettricità primaria); risorse non commerciali (non soggette a transazioni commerciali: ad esempio residui di coltivazioni, legna di sottobosco eccetera nei Paesi in via di sviluppo; sebbene assenti dal commercio internazionale in alcuni Paesi rivestono grande importanza); risorse tradizionali (derivanti da prodotti vegetali o animali: legna, carbone di legna, torba, sterco essiccato).
    pulita differenti: negli Stati Uniti l’impianto di Stillwater unisce la capacità di generazione continua della geotermia a media entalpia con ciclo binario e il solare termodinamico; in Brasile Fontes Solar integra eolico e fotovoltaico, mentre ad Apiacas un impianto fotovoltaicoimpianto fotovoltaico
    Impianto per la produzione di elettricità che sfrutta l’energia del sole grazie ai pannelli fotovoltaici, generalmente di silicio. All’interno del pannello si genera un circuito elettrico in corrente continua, dovuta all’effetto fotovoltaico, secondo cui quando i fotoni (che costituiscono la radiazione solare) raggiungono una cella FV vanno ad eccitare alcuni elettroni del materiale di cui è costituita la cella. Tali elettroni, trovandosi ad un livello energetico superiore, “sfuggono” dalla loro posizione originaria e creano una corrente.
    stand alone genera l’energia necessaria al cantiere per la costruzione de sistema idroelettrico in via di completamento.

    Fonte: ENEL

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