Autore: Luigi GabrieleArticoli

Blockchain: Un piccolo passo per le criptovalute, un grande passo per la società

Il mercato della blockchain sta crescendo esponenzialmente, ma nel nostro paese non ha ancora preso piede. Ma ecco la prima eccezione: il marketplace Sorgenia.

    Il pagamento tramite Blockchain è una modalità che in Italia non ha ancora preso piede nonostante la massiccia mole di informazioni circolata sul web, oltre alle molteplici attività (convegni, workshop) realizzate. Luigi Gabriele (Public Affairs Specialist presso ADICONSUM – Associazione Consumatori e Vice Presidente di VISIONARI) conscio dell’innovazione apportata dalla Blockchain, è riuscito a consentire ad un operatore energetico italiano (Sorgenia) di impostare un sistema di pagamento tramite Blockchain per l’acquisto di due categorie di prodotti: smart home ed e-mobility.

     

    Secondo i dati forniti da CoinMarketCap al 29 Ottobre risultavano in circolazione 3.047 criptovalute, scambiate in 20.902 mercati. La capitalizzazione complessiva del mercato risultava pari a €224.621.751.693 (determinato prevalentemente in scambi tra possessori di valuta o tra minatori e richiedenti) e solamente tra il 28 ed il 29 Ottobre il volume di scambio ammontava a €84.338.311.618.

    Data la natura del Bitcoin è impossibile quantificare un dato esatto, ma facendo una valutazione sulla base del PIL italiano potremmo ipotizzare che circola un quantitativo di Bitcoin equivalente ad un controvalore in dollari pari a 3,5 miliardi (5 miliardi considerando tutte le criptovalute in circolazione).

    Alla luce di questi dati possiamo immaginare che creando un’economia innovativa e sicura, la token economics, al momento nel nostro paese stiamo perdendo un mercato dal valore di 5 miliardi.

    La vera sfida a questo punto consiste nel come fare ad intercettare questo mercato e come consentire a questa criptovaluta di essere utilizzata per scambi commerciali e per acquisto di beni di consumo. Quello che ancora non è stato realmente creato è un meccanismo di accettabilità per criptovalute e blockchain. Non sono bastati centinaia di convegni e migliaia di articoli ed approfondimenti condivisi sul web.

    Personalmente ho ritenuto doveroso escogitare una strategia italiana sul campo; ho fatto in modo di determinare condizioni di dialogo tra una delle aziende più evolute del mercato energetico, Sorgenia, e la più giovane startup italiana che si occupa di sistemi di intermediazione e scambio delle criptovalute.

    Ne è risultato che Sorgenia ha aperto le proprie porte alle criptovalute ed alla blockchain, ed è attualmente il primo operatore energetico che ha scelto i bitcoin come modalità di pagamento per l’acquisto di alcuni prodotti del proprio portafoglio.

    Il processo è stato semplice e per nulla oneroso, ed ha consentito ai criptoconsumers di poter selezionare la modalità di pagamento sul marketplace di Sorgenia così come avviene per un classico pagamento con carta di credito. Il controvalore addebitato al cliente corrisponderà al valore della moneta virtuale al momento della transazione senza alcuna commissione aggiuntiva.

    Nel marketplace di Sorgenia sono attualmente disponibili due categorie di prodotti acquistabili tramite bitcoin:

    • Smart home: prodotti in grado di rendere più efficiente e smart la propria abitazione (smart meter, termostati wireless etc.);
    • E-mobility: prodotti che vengono sempre più utilizzati nei centri città del nostro paese (monopattini elettrici, hoverboard etc.).

    Occorreva quindi una case history italiana per svincolare le criptovalute da preconcetti e da cattive interpretazioni. In futuro probabilmente questa metodologia diventerà la principale modalità di pagamento, ma per il momento questa possibilità è davvero lontana.

    Personalmente mi è sembrato doveroso dare il mio contributo, specialmente in un momento in cui si parla di pagamenti digitali per combattere l’evasione, per consentire alla digitalizzazione ed alla tracciatura dei pagamenti di diventare uno strumento di uso collettivo e non solo per appassionati ed addetti ai lavori.

     

    Articolo realizzato da Luigi Gabriele (Public Affairs Specialist presso ADICONSUM – Associazione Consumatori e Vice Presidente di VISIONARI) per Orizzontenergia.

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